• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Poesia per gli ultimi, Filippo Kalomenìdis ci regala cinquanta storie di resistenza da non dimenticare

Di Francesca Mulas
18/02/2023
in Comunicazione e società, Libri
Tempo di lettura: 3 minuti
Poesia per gli ultimi, Filippo Kalomenìdis ci regala cinquanta storie di resistenza da non dimenticare

Sono storie di dolore, disperazione, sofferenza, ma anche di passione, ideali e amore quelli che Filippo Kalomenìdis affida alle pagine di “Per tutte, per ciascuna, per tutti, per ciascuno”, scritto insieme al collettivo politico e artistico Eutopia per Edizioni D.E.A.

Il volume (si può acquistare qui) racconta la storia di cinquanta “morti di repressione, morti di sfruttamento, di schiavismo, di patriarcato, morti nello scontro armato con lo Stato”, come leggiamo nella prefazione di Silvia De Bernardinis, in 52 anni di storia italiana, dal 1969, anno in cui Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico, muore scaraventato da una finestra della questura di Milano nel corso delle indagini attorno alla strage di Piazza Fontana, al 4 agosto 2021, quando l’operaia marocchina Laila viene uccisa da un macchinario in una azienda di Camposanto, in provincia di Modena. Cinquanta storie di donne, uomini e bambini vittime di sfruttamento, ingiustizia, soprusi, raccontate con linguaggi diversi, dalla poesia al racconto, in forma di memoria o di diario.

“Combattenti e ingovernabili, uccisi o costretti a morire, per aver valicato i confini segnati dal sistema capitalistico o dallo stato italiano – scrive l’autore. – Le vicende che narriamo sono esemplari per spingerci a ‘tornare umani’ e a capovolgere, partendo dalle azioni e dal pensiero eretico delle protagoniste e dei protagonisti, l’aggiornata forma di totalitarismo del Nord Bianco che ci vuole immobili. Abbiamo dialogato con le anime di questi nemici dell’oppressione e amici dell’umano, abbiamo cercato di dar loro voce senza mai considerarli ‘vittime’. Lasciamo la parola ‘vittima’ e ogni sua accezione al linguaggio della rassegnazione”.

Tra le tante drammatiche vicende che Kalomenìdis ricorda perché sfuggano all’oblio, a quella damnatio memoriae a cui il nostro paese le ha condannate, ci sono storie di migranti morti a causa dello sfruttamento o in condizioni di precarietà, come Ibrahim, senegalese, carpentiere di 35 anni, ucciso dal suo datore di lavoro che non voleva pagargli un debito; o Becky Moses, morta nel 2018 tra le fiamme in un incendio nella baraccopoli di San Ferdinando a Rosarno, dopo essere stata costretta a lasciare il progetto di accoglienza di Riace voluto dall’ex sindaco Mimmo Lucano; o persone transessuali o lgbt che scelgono il suicidio perché non riescono a sopportare emarginazione e ingiustizie, come Alfredo Ormando o Dalila De Oliveira. Ci sono sofferenti mentali costretti al carcere o a trattamenti sanitari troppo duri come Giuseppe Uva e Francesco Mastrogiovanni. In mezzo, la nota vicenda di Giuseppe Pinelli, arrestato all’indomani della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 perché sospettato di aver partecipato all’attentato a cui poi risulterà estraneo, e morto in seguito alla caduta dagli uffici della procura milanese; o quella meno conosciuta di Elena Pacinelli, uccisa il 29 settembre 1977 da un gruppo di neofascisti che sparano contro giovani che chiacchieravano davanti alla Casa Rossa di Monte Mario, o della piccola Federica, morta l’8 gennaio 2021 a soli cinque anni per un tumore a Taranto, nell’area dell’ex acciaieria Ilva.

Filippo Kalomenìdis, figlio e nipote di profughi, ha origini sarde, greche, georgiane e turche. Scrittore, militante politico, docente di scrittura, insegna al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma. “Per tutte, per ciascuna, per tutti, per ciascuno”, che ha la prefazione di Franco Bifo Berardi, Silvia De Bernardinis, Samed Ismail, Val Wandia e la postfazione di Barbara Balzerani e la copertina di Silvana Grippi, è il suo secondo libro: nel 2021 ha pubblicato “La Direzione è Storta, Reportage lirico sul Covid 19 e i virus del Potere”. che racconta la sua esperienza di volontario tra i malati di Covid a Bologna, e nei campi profughi di Lesvos in Grecia.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
Comunicazione e società

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
Cultura

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Post successivo
Sei artisti sardi volano in Spagna con i libri d’artista di Casa Falconieri

Sei artisti sardi volano in Spagna con i libri d'artista di Casa Falconieri

Cinema, a Cagliari sguardo su Palestina e mondo arabo con le proiezioni di Al Ard Film Festival

Cinema, a Cagliari sguardo su Palestina e mondo arabo con le proiezioni di Al Ard Film Festival

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.