In barba a internet e ai canali televisivi tematici che trasmettono concerti, balletti e pièce teatrali, i festival continuano a fiorire un po’ ovunque. L’ultimo arrivato in provincia di Cagliari si chiama Quartu Cultura Festival e mette insieme musica, danza, teatro, letteratura. Organizzato dalla Fondazione Quartu Cultura con l’aiuto dell’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo, è salpato il 28 agosto dal Parco naturale regionale Molentargius Saline con a bordo l’esperto equipaggio formato da Petra Magoni e dall’Arké String Quartet, protagonisti di un viaggio di 90 minuti nella canzone italiana e straniera.

Davanti a un pubblico attento e numeroso, la cantante-attrice pisana e la sua ciurma hanno solcato acque internazionali e di casa nostra veleggiando tra i Beatles di Revolution e i Rolling Stones di Sympathy for the Devil, tra Cage e lo Zappa di G-spot Tornado, tra Nina Simone e il De André di Il cantico dei drogati introdotto dalle parole di Don Gallo. E poi God di Lennon e la gaberiana La libertà accompagnata qua e là dal coro del pubblico, Povera Italia di Battiato e la La ballata di Sacco e Vanzetti della formidabile coppia Morricone-Joan Baez, arrivando a destinazione spinti dal vento di Heroes e Another brick in the wall racchiuse in un piccolo medley, e un’inattesa Splendido splendente. Brani arcinoti che hanno segnato epoche e stili, forieri di cambiamenti, proteste, critiche, riflessioni, ribaltamenti di modi di pensare. Il festival prosegue sabato 30 con il concerto di musica barocca offerto dal violinista Fabio Biondi e l’ensemble Europa Galante.
Il 3 settembre è la volta di Passavamo sulla terra leggeri, reading a due voci con Tullio Solenghi ed Elena Pau e le musiche del pianista Alessandro Nidi, mentre il 6 occhi puntati sull’inarrivabile danzatore di flamenco Sergio Bernal accompagnato in scena da tre musicisti, lungamente applaudito la scorsa estate a Nora e due fa al Teatro Massimo di Cagliari. Oltre ad essere un eccellente danzatore di flamenco, Bernal è stato in passato primo ballerino del Ballet Nacional de Espana. L’11 infine la pianista e cantante jazz dell’Azerbaijan Aziza Mustafa-Zadeh, in una serata che vede la presenza del pianista Ramiz-Han come special guest. Tutti gli spettacoli hanno inizio alle 21. Ingresso al parco da via Don Giordi.
(nella foto in evidenza di Luca Bolognese, Petra Magoni & Arké String Quartet)










