Oltre 200mila visitatori, 67 comuni coinvolti, più di 700 siti visitabili attraverso 59 itinerari, grazie al prezioso contributo di 17.226 volontari provenienti da 205 associazioni e 359 istituti scolastici. Sono numeri che parlano da soli quelli della fase primaverile di Monumenti Aperti (ne abbiamo parlato qui) e che confermano il grande successo della manifestazione, giunta quest’anno alla sua ventinovesima edizione. Dopo la ricca stagione di maggio e giugno, la rassegna coordinata da Imago Mundi OdV si prepara ora per la sua tranche autunnale: dal 27 settembre al 9 novembre,prosegue il viaggio alla scoperta delle ricchezze dell’Italia più nascosta tra storia, arte, fede e comunità, coinvolgendo ben 23 centri. Il programma, ricco di appuntamenti, toccherà 800 monumenti, 89 città (di cui sei comuni sardi) e 19 regioni.
Il percorso inizierà il 27 e il 28 settembre a Perugia, unica protagonista del primo weekend della stagione autunnale. Si proseguirà l’11 e il 12 ottobre con gli appuntamenti a Latronico (Basilicata, solamente nella giornata di sabato, Frosolone (Molise), Siracusa (Sicilia) e Siddi ( Sardegna). Il terzo weekend (sabato 18 e domenica 19 ottobre) sarà il più denso, con ben otto centri coinvolti: Capoterra (Sardegna), Ferrara, Mantova (Emilia-Romagna), (Lombardia), Neoneli (Sardegna), Palermo, Savona (Liguria), Treviso e Venezia (quest’ultima presente solo sabato 18). Sabato 25 e domenica 26 ottobre sarà la volta di Montefano (Marche), Trieste (solamente il sabato), Vado Ligure (Liguria) e Volano (Trentino Alto Adige) e di due comuni sardi, Olbia e Ozieri. A chiudere ufficialmente la manifestazione, l’8 e il 9 novembre, saranno Bitonto (Puglia) , Campi Bisenzio (Toscana), Elmas (Sardegna) e Torino.
Verso il trentesimo anniversario
La ventinovesima edizione di Monumenti Aperti rappresenta una tappa importante di un percorso iniziato nel 1997 in Sardegna: infatti, non si tratta solo una celebrazione del patrimonio ma anche di un percorso collettivo e corale che prepara allo storico traguardo del 2026, quando la manifestazione festeggerà i suoi trent’anni di vita.
“Abbiamo già definito esaltante ciò che è accaduto nella tranche primaverile di Monumenti Aperti 2025, per partecipazione, numero di visitatori e siti fruibili, accoglienza riscontrata e ricevuta nelle città coinvolte della Penisola. Ma eravamo e siamo consapevoli di essere neanche a metà dell’opera, perché ci attende un’ampia finestra autunnale, mai così ricca di tappe e appuntamenti – spiega Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi – Ancora più massiva e capillarizzata sarà la presenza del nostro progetto, ormai officina culturale permanente e spazio di valorizzazione inclusivo, in luoghi di grande importanza e pregio, da nord a sud del Belpaese. Abbiamo la convinzione che tutto questo ancora emozionerà e ci emozionerà, che si ripeterà quella gioiosa festa di comunità, che tanto ci inorgoglisce, ‘dove tutto è possibile’: sarà il viatico migliore per prepararci a festeggiare lo speciale anniversario del prossimo anno, quello della 30esima edizione”.
In quasi trent’anni la manifestazione ha coinvolto oltre quattro milioni di visitatori , grazie al contributo di 160.000 studenti e 60.000 volontari, che hanno raccontato più di 2.000 monumenti in oltre 170 Comuni . Dalla Sardegna, cuore originario dell’iniziativa, la manifestazione è approdata anche in Piemonte, Emilia-Romagna, Puglia, Lombardia e Lazio, confermando la sua vocazione nazionale dove ogni luogo diventa racconto, incontro, emozione viva, la memoria si rinnova e la partecipazione unisce. L’impegno e i risultati ottenuti negli anni sono stati riconosciuti anche a livello istituzionale e internazionale. Nel 2018, a Berlino, Monumenti Aperti ha ricevuto il premio per il patrimonio culturale Europa Nostra Awards, promosso dall’Unione Europea, mentre dal 2008 è insignito della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica.
Informazioni pratiche
Tutti i siti sono accessibili gratuitamente. Per eventuali prenotazioni o variazioni di programma si consiglia di consultare il sito ufficiale della manifestazione: www.monumentiaperti.com. Per restare aggiornati su tutte le iniziative di Monumenti Aperti sono a disposizione l’app Monumenti Aperti e i social principali: Facebook (@monumentiaperti) e Instagram (@monumentiaperti).
L’organizzazione
Monumenti Aperti gode del sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , e di altre istituzioni pubbliche e private. L’edizione 2025 si svolge con il patrocinio del Senato, della Camera, dei Ministeri della Cultura e del Turismo, della Regione Sardegna, di Anci Nazionale e, per il quarto anno, del Parlamento Europeo .










