• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Le moltitudini di Ignazio Delogu nel nuovo film di Marco Antonio Pani

Di Maurizio Pretta
12/11/2022
in Cinema, Cultura, Libri
Tempo di lettura: 3 minuti
Le moltitudini di Ignazio Delogu nel nuovo film di Marco Antonio Pani

“Ignazio: Storia di lotta, d’amore e di lavoro“. È questo il titolo del biopic che racconta un uomo straordinario, una storia dalle mille sfaccettature scandita da passione, militanza politica, cultura, scambi e incontri eccezionali. La vicenda umana e professionale di Ignazio Delogu ha solide radici nell’isola natia, la Sardegna, ma anche grandi ali che lo hanno fatto volare per il mondo. Una vita vissuta intensamente quella che il film di Marco Antonio Pani si propone di far conoscere attraverso le testimonianze di chi ha avuto la grande fortuna di incontrarlo. Un omaggio per una figura di notevole spessore che la Sardegna sembra aver dimenticato.

L’intera esistenza di Ignazio Delogu è molto simile alla via Lamarmora di Sassari da lui raccontata in ‘La Luna di via Ramai’. Una strada lastricata di parole, luoghi e tanta, tantissima umanità. Questo si evince dalle testimonianze raccolte dal regista e abilmente montate assieme ai filmati d’epoca, tutte tessere importanti per comprendere quel mega puzzle da migliaia di pezzi che è stata la vita di questo mastodontico uomo di cultura.

Eclettico, poliedrico, inquieto, non solo è stato testimone diretto degli anni importanti e tragici della seconda metà del secolo scorso, ma anche protagonista privilegiato di una lunga scossa culturale a corrente alternata che lo ha tenuto impegnato su molteplici fronti fino alla fine dei suoi giorni.

Il professor Antonello Mattone, uno dei testimoni interpellati nel film.

Un lungo filo rosso di passione e amore dove hanno convissuto l’insegnamento universitario in filologia romanza, letteratura spagnola, catalana e latino-americana a Roma, Bari e Sassari; il giornalismo, i reportage, la poesia, la storia, la saggistica, le traduzioni, l’attività politica e umanitaria, l’amore viscerale per la sua terra. Una viaggio tracciato da una linea come quelle disegnate nelle mappe della metropolitana, che corre di fermata in fermata da Alghero a Barcellona, da Usini a Santiago del Cile, da Carbonia alla Baia dei Porci. Un lungo viaggio dove Ignazio Delogu ha avuto come compagni Gabriel Garcia Marquez, Pablo Picasso, Rafael Alberti, Inti-Illimani, Enrico Berlinguer, Ciccitu Masala, Salvador Allende, Picasso, Ernesto “Che” Guevara e tantissimi altri, come quelli che da più parti hanno voluto raccontarlo, troppi per starci tutti nell’ora e venti di tempo del film.

Il lungometraggio di Marco Antonio Pani, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e dalla Società Umanitaria Sardegna in collaborazione con la Fondazione Enrico Berlinguer scorre piacevolmente. Ogni testimonianza, ogni aneddoto arricchisce e sorprende lo spettatore in un lungo flashback impreziosito dai passi e dalle poesie letti da Pino Porcu, dai disegni animati di Stefania Lai e delle ottime musiche scritte e curate da Luigi Frassetto. Un’azzeccata cifra narrativa quella di Pani, proprio quello che ci voleva per togliere la polvere a questa fantastica storia, alla quale si deve aggiungere la felice scelta di non rincorrere ad alcun escamotage sensazionalistico, raccontando parallelamente l’uomo e l’intellettuale per come era realmente, nella sua grandezza e nelle sue fragilità.

Horacio Duran Vidal del gruppo cileno Inti-Illimani, altro prezioso testimone su Ignazio De Logu

Il film è stato presentato il 5 novembre scorso a Carbonia in una serata promossa dal CSC Carbonia della Società Umanitaria e dall’Associazione “Amici della Miniera”, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Carbonia alla presenza del regista che ha voluto rimarcare lo scopo principe del suo lavoro: “Non ci possiamo permettere di dimenticare personaggi come lui, e come tanti che ne abbiamo avuti e che abbiamo. La Sardegna non se lo può permettere. I ragazzi devono sapere e devono poter contare, con orgoglio, sul fatto che la Sardegna non è solo quello che si vede troppo spesso in superficie, e che la nostra Storia non è fatta solo di sconfitte, servilismi e pochezze politiche”.

“Ignazio: Storia di lotta, d’amore e di lavoro” verrà proiettato ancora giovedì 17 novembre alle 21 a Selargius, all’interno del festival Anderas.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
Cultura

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Post successivo
L’estate di San Martino

L'estate di San Martino

“Formula” – La Magica Alchimia Degli Schonwald

“Formula" - La Magica Alchimia Degli Schonwald

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.