Ci sono rivoluzioni che occupano le prime pagine dei quotidiani e dei notiziari, altre che invece partono dal basso e piano piano contribuiscono a spostare il pensiero collettivo, finendo così per radicarsi nella comunità.
È questo il caso di “La mia Cagliari – quello che non sai di is Mirrionis”, progetto di narrazione urbana nato dalla creatività della 1A della Scuola Secondaria di Primo Grado “F.Ciusa” dell’Istituto Comprensivo G. Devinu, e concretizzato nella realizzazione di un podcast.
Attraverso le voci di ragazzi e ragazze gli angoli del quartiere cagliaritano si animano di colori, profumi, personaggi e storie, raccontando una realtà viva e varia che merita attenzione.
Nelle dieci puntate prodotte finora scopriamo di più sull’accademia pugilistica, ci immergiamo nel chiasso allegro del mercato, ammiriamo i graffiti sui muri realizzati da street artist, prendiamo appunti su come cucinare piatti tipici, ripercorriamo alcuni passi di “Bellas Mariposas” di Sergio Atzeni. Ma non solo: mostre d’arte e progetti che hanno in passato lasciato il segno portando cultura e lanciando semi perché la bellezza diventi parte integrante del pensiero di chi abita il quartiere trovano un loro spazio in questa narrazione semplice e diretta.
Alunni e alunne hanno fatto un’indagine esplorativa sulle tematiche attrattive e sui possibili temi da affrontare. Hanno poi elaborato i testi e si sono cimentati, con tutta l’emozione che possiamo immaginare e ascoltare, con il microfono. Hanno anche selezionato le musiche e le voci esterne, utilizzando le piattaforme che consentivano un utilizzo gratuito dei file audio.

Ciò che emerge è un sentimento di condivisione tutto teso alla consapevolezza di far parte di un mondo dove ogni cosa è legata a un’altra da un filo neanche troppo invisibile e che per rendere questo mondo un luogo migliore, ognuno deve fare la propria parte, come in un gioco di squadra.
Gioco che abbraccia non solo i ragazzi ma anche il personale scolastico: a ideare il progetto la docente di italiano Lucia Putzu, con la collaborazione dell’insegnante di sostegno Dario Mameli per quanto riguarda la fase di ricerca, di Eleonora Pispisa che ha realizzato la copertina e del docente esterno Ennio Atzeni per il montaggio tecnico. Uno staff fortemente motivato a stimolare gli studenti e l’ambiente in cui crescono, propensi all’utilizzo delle nuove tecnologie per coinvolgerli e rendere più piacevole e creativo l’apprendimento.
“La mia Cagliari – quello che non sai di is Mirrionis” non è solo una riuscita esperienza di attività scolastica ma un documento importante della volontà precisa di arricchire la storia locale con un prodotto nuovo, rivolto ai più piccoli, che sia da esempio per una visione più accorta, lungimirante, propositiva ed empatica del quartiere, in quell’ottica di condivisione e diffusione della cultura assolutamente necessaria per una crescita personale e collettiva.










