La notizia è una di quelle da ricordare, un vero e proprio regalo di Natale per i sassaresi, dopo anni di attese e inaugurazioni a vuoto. Il 20 dicembre riaprirà infatti le porte a Sassari il Padiglione Eugenio Tavolara, progettato da Ubaldo Badas e inaugurato nel 1956 come sede dell’Istituto Sardo Organizzazione Lavoro Artigianale I.S.O.L.A. Da sempre spazio deputato ad accogliere la creatività e la capacità artistica degli artigiani sardi, per lunghi anni ha ospitato la collezione “pubblica” di opere di Tavolara ma anche preziosi manufatti di ceramica, gioielli, tessuti frutto dell’arte artigiana isolana.
La struttura, di proprietà della Regione Sardegna, dall’ultima biennale del 1997 ha poi vissuto anni di chiusure e incertezza. Nel 2005, nell’ambito della riorganizzazione dei musei sardi, si iniziò a prevedere la realizzazione nel Padiglione dell’artigianato ex I.S.O.L.A. di Sassari del Museo Tavolara dell’artigianato e del design, istituito poi nel 2013 ma senza una reale programmazione e apertura.
Nell’ottobre 2020, dopo un lungo e complesso iter burocratico, la Regione Sardegna ha poi concesso il Padiglione Tavolara in comodato d’uso gratuito al Comune di Sassari, affidandogli la gestione decennale, eventualmente prorogabile, riferita sia alla parte espositiva, per l’apertura al pubblico, la promozione di eventi culturali e mostre mercato ma anche quella del Museo regionale per l’artigianato e il design “E. Tavolara”, ancora in corso di realizzazione e completamento.
Il percorso che ha portato alla riapertura e il futuro del Padiglione Tavolara sono stati illustrati il 14 dicembre scorso nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Sindaco di Sassari Nanni Campus, le Assessore al Patrimonio e Cultura Rosanna Arru e Laura Useri, Giuliana Altea, presidente della Fondazione Nivola e curatrice, insieme ad Antonella Camarda della prima mostra in programma e Marco Rau presidente di Confartigianato Imprese Sassari.
Il Comune di Sassari, rispetto al nascente Museo per l’artigianato e il design Eugenio Tavolara, avrà il compito di gestire gli spazi espositivi, mettendoli a disposizione del territorio mediante eventi e attività di carattere artistico e culturale, che offrano occasioni di crescita e sviluppo del tessuto artistico e artigianale sardo rafforzandone il carattere identitario. Il piano di gestione, comunicazione e l’allestimento del museo sono stati definiti lo scorso 17 novembre, con contestuale trasferimento di risorse dalla Regione.
Nell’ottica di una gestione all’altezza del delicato e complesso compito, l’Amministrazione sassarese ha affidato alla Fondazione Nivola, mediante la stipula di una convenzione biennale, la direzione scientifica, l’organizzazione dell’attività espositiva e la promozione di iniziative culturali negli spazi del Padiglione Tavolara. Verranno ospitati nel salone principale mostre, eventi e presentazioni di prodotti artigianali e oggetti di design. E ancora, a cadenza periodica, convegni, seminari informativi, incontri e laboratori con artigiani, designer ed esponenti del mondo artistico e culturale. Il museo è destinato ad accogliere anche importanti collezioni pubbliche attualmente non esposte quale la collezione storica ISOLA, nonché a svolgere una programmazione espositiva di respiro internazionale.
La struttura, sottoposta ad interventi di restauro e riqualificazione per la valorizzazione della sua natura artistica, riconosciuta anche dal Ministero della Cultura, ospiterà inoltre al piano terra il “Salone delle botteghe”. Uno spazio espositivo e commerciale gestito e curato da Confartigianato Imprese Sassari, per la promozione di prodotti dell’artigianato sardo.
Il primo appuntamento, in programma dal 20 dicembre al 31 maggio 2023, è il progetto espositivo “Faccio con la mente, Penso con le mani – Il nuovo design artigiano in Sardegna”, dedicato ad “Artigianə, Designer e Makers della Sardegna contemporanea” con la curatela di Giuliana Altea e sotto la direzione di Antonella Camarda e Luca Cheri.










