Il festival Abbabula ha preso il via ieri ad Alghero con l’esibizione di Francesca Michielin, che ha rapito il pubblico presente nel suggestivo spazio de Lo Quarter, nel centro storico della città catalana, con la sua voce raffinata e il suo carisma, nell’unica tappa sarda del tour estivo “L’Estate dei Cani Sciolti” (produzione Vivo Concerti).
Dopo il trionfo nei teatri, concluso lo scorso aprile a Napoli, la talentuosa cantautrice e polistrumentista veneta ha inaugurato la rassegna algherese organizzata da Le Ragazze Terribili, in collaborazione con la Fondazione Alghero e inserita nel calendario di “Alghero Experience”.
Ad aprire la serata è stata la cantautrice sarda Vanessa Bissiri, al suo esordio da solista con il suo primo album “Empatica”, accompagnata da musicisti di alto livello tra cui il chitarrista Carlo Doneddu per un opening che ha scaldato gli animi con eleganza e qualità musicale.
Francesca Michielin, apparsa in scena tra gli applausi, ha offerto al pubblico un viaggio attraverso il repertorio del suo ultimo album “Cani Sciolti“, uscito lo scorso febbraio, ma non sono mancati i brani che hanno segnato la sua carriera e portato al successo questa giovane artista dalla straordinaria sensibilità.
Brano dopo brano, con una interpretazione emozionante ma anche piena di grinta, la cantante ha alternato musica e interventi con aneddoti e riflessioni condivise con il pubblico, composto da fan di ogni età. La sua cifra artistica è quella della sensibilità e anche ieri è stata capace di fermarsi a parlare di fragilità, limiti, desiderio di rispettare i propri tempi, creando un’atmosfera di profonda connessione, in equilibrio perfetto tra performance coinvolgenti e momenti di puro ascolto. L’esibizione è stata un trionfo di talento, grinta ed eleganza, che ha dimostrato una volta di più il suo valore come interprete e autrice pluri premiata con numerosi riconoscimenti, recentemente inserita dalla rivista italiana Forbes nella lista 100 Women 2022.




Tra i brani più apprezzati la sua canzone-manifesto “Nessun grado di separazione“, un inno per i suoi fan e la prova della sua capacità di trasmettere significati profondi attraverso la musica, come in ”Quello che ancora non c’è”, cantato insieme alle molte giovanissime fan presenti, visibilmente emozionate e un bis al pianoforte, da sola in acustico, con “Scusa se non ho gli occhi azzurri”. Il concerto si è concluso in un’esplosione di energia positiva, con i suoi pezzi più movimentati come “Ghetto perfetto” o “Cinema”, il pubblico in piedi a ballare e cantare battendo le mani insieme a lei.
Dopo l’esibizione la giovane artista si è dimostrata particolarmente generosa, concedendosi ai suoi fan per chiacchiere e autografi, dimostrando un’affinità e un’attenzione che la rendono molto amata dal pubblico.
Il concerto ha segnato l’inizio del cartellone di Abbabula, che include tra le prossime tappe il rock esplosivo di Verdena + Zen Circus all’anfiteatro di Maria Pia il 4 agosto, seguito dalla vibrante musica del gruppo cubano La Dame Blanche, che si esibirà a Lo Quarter l’8 agosto. La varietà di proposte musicali continua con il talento di Stefano Bollani, il 9 agosto e il concerto speciale dei Tazenda nella suggestiva Grotta di Nettuno il 10 agosto. Il festival raggiungerà il suo apice l’11 agosto con l’esibizione del cantautore romano Mannarino all’anfiteatro di Maria Pia.
Abbabula si conferma, dunque, un’occasione imperdibile per gli amanti della musica di tutte le età, offrendo una panoramica musicale che spazia dal pop all’indie rock, dalla musica cubana alle sonorità folk.










