• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Dr Drer, una vita nel dissenso: l’autobiografia “Giornata avara” racconta le contraddizioni della Sardegna

Di Francesca Mulas
09/10/2021
in Libri
Tempo di lettura: 4 minuti

Raccontare un ventennio di lotte contro le servitù militari, le ingiustizie sociali, l’inquinamento e lo sfruttamento del suolo, il sostegno alla lingua e alla cultura sarda attraverso un libro divertente e leggero: Michele Atzori, conosciutissimo a Cagliari e in tutta la Sardegna come fondatore e voce di Dr Drer e CRC Posse, c’è riuscito in pieno con “Giornata avara”, autobiografia appena data alle stampe che in questi giorni è in tour promozionale per la Sardegna.

Atzori, 54 anni, cagliaritano, è un “lavoratore precario e musicista indipendente“, ma molto più che la quarta di copertina il suo ritratto emerge chiarissimo dalla lettura delle prime pagine del libro: le estati dell’infanzia in un luogo sperduto dell’Oristanese, un accampamento spontaneo di libertà e divertimento che oggi non esiste più, l’adolescenza di musica, concerti e serate spensierate con gli amici, e poi il progetto musicale Dr. Drer & CRC posse, uno dei più prolifici, longevi e amati nella storia del rap isolano. In mezzo, una serie di lavori temporanei e precari tra Cagliari e Parigi che lo portano a cambiare casa infinite volte e compiere sterminati giri dell’Europa in treno e autobus per risparmiare sui voli.

Dr Drer con Assalti frontali

Con la band, insieme ai compagni di sempre Giorgia Loi, Mauro Mou, Giovanni Siccardi, Alex P e Riccardo Dessì, Michele Atzori ha scelto di regalare musica e canzoni gratuitamente. Il motivo è chiarito tra le pagine di “Giornata avara”: “Nel rispetto delle regole della nostra società, da ragazzo non mi sarei mai potuto permettere cultura, film, teatri, concerti, viaggi, svago di vario tipo che invece ho avuto grazie a dei crediti che ho acquisito all’epoca. Avrei dovuto aspettare anni, trovare un lavoro e nel caso il salario fosse sufficiente, fare quelle stesse esperienze da grande. Ho preferito la soluzione crediti, cioè prendere ciò che era dovuto a quell’età e renderli nel corso degli anni o dei decenni successivi”.

Manifestazione di A Foras a Cagliari

E dunque dopo anni di concerti e spettacoli gratis conquistati con metodi fantasiosi Atzori ha messo la sua musica a disposizione di tutti e i Crc Posse non hanno mai chiesto un bigliettoper i concerti. Il loro suono, un mix di hip hop, reggae e sonorità tradizionali e popolari sarde, è arrivato ovunque, tanto da conquistare fan da tutto il mondo e i palchi più prestigiosi dedicati alla musica indipendente e alle lingue minoritarie. Non solo: l’uso del sardo non ha mai limitato il messaggio ma anzi ha amplificato la voce del gruppo, sfatando dunque lo stereotipo dell’italiano come veicolo di comunicazione più potente.

Manifestazione contro le basi militari al poligono di Capo Frasca, comune di Arbus

E a proposito di stereotipi, sono tanti, sottolinea Atzori, quelli a cui noi sardi ci siamo affezionati, facendo nostre le stesse visioni da cartolina che ci hanno affibbiato nei secoli: i sardi ospitali ma diffidenti, generosi ma attenti a non essere ingannati. E invece servitù militari, raffinerie sul mare, disboscamento, piani di rinascita, progetti energetici hanno devastato per decenni il nostro territorio e siamo sempre stati pronti ad ascoltare e accogliere con favore, mostrando che tutta questa diffidenza, in fondo, è proprio un luogo comune. Nel racconto di Michele Atzori, una autobiografia ben incastonata nell’attualità e nella storia contemporanea, i lavori precari, i viaggi, la ricerca delle case, le gag contro burocrati e militari troppo solerti, la partecipazione al pluripremiato film di Mario Piredda ‘L’agnello’, gli aneddoti personali divertenti e autoironici sono un pretesto per raccontare una storia più grande, quella della Sardegna recente e dei movimenti antimilitaristi, pacifisti e ambientalisti che cercano di opporsi allo sfruttamento della terra e delle comunità.

Ci sono le azioni contro la Saras di Sarroch, la grande mobilitazione popolare che ha scongiurato un progetto di trivellazione ad Arborea, le manifestazioni a La Maddalena e nei territori occupati dalle servitù militari, l’impegno in favore delle minoranze, della storia e della cultura. Un racconto solo in apparenza leggero, quello di Dr Drer, che svela con semplicità le infinite contraddizioni della nostra terra. Con un messaggio finale che è anche un invito: “La storia siamo noi, dice la canzone. E siccome quella futura non è stata scritta, la dobbiamo ancora scrivere. E se io ho fatto l’attore protagonista in un film che vince premi internazionali, tutto è possibile”.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
Comunicazione e società

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Post successivo
Sabato e domenica di musica e cinema con ‘How to Film the World’ a Carbonia, in arrivo Federica Di Giacomo e Max Collini

Sabato e domenica di musica e cinema con 'How to Film the World' a Carbonia, in arrivo Federica Di Giacomo e Max Collini

FASHIONABLE –  I know how to be unique, la mostra benefica che abbatte il pregiudizio

FASHIONABLE - I know how to be unique, la mostra benefica che abbatte il pregiudizio

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.