Scrivere i propri dieci buoni propositi per l’anno che verrà è sempre stata bene o male una pratica salutare, possibilista e positiva.
Non l’ho sempre fatto e di sicuro non ho mai condiviso nulla.
C’è sempre una prima volta quindi.
Per l’anno 2021, tagliando di netto qualsiasi discorso che si potrebbe fare su quanto successo nel 2020, in un’ ottica di ‘parliamo della soluzione e non del problema’ ho stilato una serie di punti sia di metodo che di contenuto, in maniera spontanea e istintiva, solo poi riorganizzati aggiustando l’ordine (non molto in realtà) e l’ortografia (quella di più), ed eccoli qua:
- Avere una Visione, senza una visione di ciò che vorremmo essere veramente non avremo altro che una vita che oscilla, né avanti né dietro, senza una direzione, un verso e una legge oraria.
- Non dimenticare mai la storia e chi si è sacrificato per noi.
- Amare la propria quotidianità, senza questo amore non avremo mai la forza per affrontarla e viverla, inventare sfide, pensare nel lungo periodo, sapere che i giorni non sono tutti gli stessi e quindi accettare ciò che può accadere tentando però di migliorarlo. Costruire Sane Abitudini, ovvero la scheletro da riempire poi con i contenuti. Creare, quello che si vuole ma creare, sempre.
- Integrità, gratitudine, curiosità, gentilezza, empatia, sempre.
- Amarsi, premiarsi, perdonarsi, accettarsi e mai umiliarsi, amare, premiare, perdonare, accettare e mai umiliare.
- Arte, arte, arte, ad ognuno la sua, per me vuol dire tanta musica e fotografia. Da nutrirsene quotidianamente e da condividere. Perché senza condivisione siamo solo elementi sterili.
- Tecnica, scienza, senza di loro non sapremmo come tendere a una versione migliore di noi. A ognuno le sue tecniche e le sue scienze ma sempre con una grande curiosità.
- Allenarsi sempre, perché è un buon modo per trascorrere il tempo se si è soli o bloccati in situazioni non positive, è un buon metodo per socializzare con persone che hanno passioni simili, alimentarsi bene e riposarsi.
- Viaggiare, col corpo e con la mente, stupirsi sempre del bello.
- Tenere un diario, capire se la retta via si sta per smarrire oppure per riflettere e prendere spunti per variare, cambiare, migliorare e non perdersi mai se non reinventare tutto da zero.
Ecco, è già da ieri che ci provo, è tempo di riuscirci.
Auguri









