Ci sono tre ritratti in “Padenti/Foresta”, cortometraggio di grande impatto visivo e sonoro che il regista e sceneggiatore sardo Marco Antonio Pani ha realizzato nel 2019: quello di una foresta nei giorni in cui il sughero viene estratto, quello degli uomini che con fatica e rispetto lo estraggono, e quello di chi fin da bambino ha sognato che a compiere il lavoro fossero gli abitanti del paese cui la foresta appartiene.
La storia, fatta di immagini e testimonianze, è una storia di riscatto, dignità, rispetto per la natura e per la comunità che da generazioni si prende cura delle sue querce; con questo lavoro Pani, già autore del pluripremiato “Capo e croce, le ragioni dei pastori” del 2013, ha conquistato due anni fa la giuria del concorso internazionale “Vittorio De Seta”.
“Padenti/Foresta” sarà proiettato a Cagliari, negli spazi di Su Tzirculu in via Molise 58, giovedì 6 aprile alle 19.30; a presentare il cortometraggio, della durata di 24 minuti, sarà lo stesso regista Marco Antonio Pani accompagnato dalla giornalista Francesca Mulas. In chiusura di serata una seconda proiezione dello stesso regista: “Maialetto della Nurra”, breve film surreale e ironico prodotto dall’Istituto superiore regionale etnografico che nel 2016 ha vinto due premi all’interno del Sardinia Film Festival e il premio Italymbas al Babel Film Festival.










