Condivisione di uffici e scrivanie, organizzazione di eventi, attività e laboratori, incontro tra generazioni e narrazione del territorio; tutte cose che possono succedere in un coworking rurale dove persone, associazioni e imprese portatrici di innovazione, tradizioni e saperi si incontrano e il senso di comunità si materializza, fino a farsi tangibile.
Treballu è un coworking e coliving rurale nel cuore della Sardegna, a Laconi; uno spazio creativo, diffuso in tutto il centro storico del borgo e una comunità di persone. Artisti, creativi e professionisti nomadi digitali e lavoratori da remoto provenienti da tutto il mondo, oltre a portare avanti il proprio lavoro, interagiscono tra loro e con gli abitanti del paese, fino a diventare cittadini e cittadine temporanei.
Laconi, per chi ha fondato Treballu e fa parte della squadra, è stato un luogo al quale tornare per costruire futuro, grazie a un laboratorio permanente per lo sviluppo del territorio.
Fucina creativa per l’incontro tra generazioni, culture e saperi
A Carlo Coni, founder di Treballu, abbiamo chiesto come si può comunicare l’impatto sociale a chi il territorio lo abita e lo vive da sempre. Coni ci ha spiegato che il progetto è in continua evoluzione e che costante è anche la ricerca di nuovi e migliori modi di comunicare l’impatto reale e potenziale dell’iniziativa.
“Attualmente – specifica Coni – stiamo lavorando a un modo ancora più efficace di comunicare e quello che ci sta dando più soddisfazione e risultati è il coinvolgimento attivo delle persone; lo facciamo attraverso piccole iniziative, fucine creative per mettere al centro idee, competenze e progetti, a prescindere da preparazione e professione. Cose semplici come condividere la realizzazione di una torta, produrre saponi artigianali o imparare a intrecciare cestini sono occasioni di incontro tra chi vive Treballu e chi abita la comunità di Laconi tutto l’anno. Si dovrebbe così creare un effetto moltiplicatore tale che l’impatto sociale del progetto aumenterà”.


Spazi collettivi per trasformare le aree rurali europee
Le aree rurali costituiscono l’83% dei territori dell’Unione Europea e ospitano il 30,6% della sua popolazione. Rischio di spopolamento, isolamento e mancanza di infrastrutture e servizi sono alcune delle sfide che spesso si affrontano in queste zone. In contesti del genere gli spazi di coworking possono essere un interessante e valido aiuto, in special modo nelle aree interne. Quello di Treballu a Laconi, allora, è già un dialogo con il futuro.










