Per la rassegna “Il Teatro dei Cittadini”, al Teatro Massimo di Cagliari, lo scorso 12 giugno sul palcoscenico gli allievi dei laboratori teatrali della compagnia “Artisti Fuori Posto” hanno portato in scena lo spettacolo “Circus Nuragicus”.
Quando le vicende di un circo stanziale, 100% sardo si intrecciano con il mistero, la storia, l’ironia e l’immancabile morale finale, non si direbbe di essere di fronte al lavoro finale degli allievi, ma semplicemente a confronto con un lavoro semplice, d’effetto e allo stesso tempo concreto.
Il colpo di scena iniziale, in questa serie dall’ordine invertito di eventi concatenati, porta a definire fin da subito i personaggi. L’ambientazione è la ridente Pirri del 1920, e il Circus Nuragicus, diretto da Bachisio, il protagonista della vicenda. Il circo è proprio un’entità, che si dispiega nei singoli personaggi via via che gli eventi prendono forma.
Sulla scena Alessio Arippa, Michele Biccai, Mauro Casanova, Lucrezia Deplano, Roberto Dessì, Daniela Enna, Marco Giannino, Roberta Muscas, Valentino Pili, Carlo Puggioni, Michela Scalas, Marco Sechi e Laura Tocco, nello spettacolo scritto da Alessandro Pani e diretto dalla stesso Pani e Filippo Salaris.
La compagnia Artisti Fuori Posto nasce ufficialmente nel 2011, ma è attiva, in particolare in Sardegna, dal 2008. I laboratori teatrali che si svolgono in un arco temporale pari ad un anno, coinvolgono gli allievi nell’apprendimento dell’arte della recitazione. Le messe in scena finali perciò non vengono considerati esiti scenici o saggi, ma vere e proprie pièce.
Quello che resta alla fine, assieme al sottofondo di risate sincere, è un bouquet di valori che arrivano a destinazione. L’onore, il rispetto, l’amicizia e il rispetto per la famiglia non si barattano con niente e nessuno.










