Cala il sipario sulla settima edizione del “Babel Film Festival”, concorso cinematografico dedicato alle lingue minoritarie che ha preso il via lunedì a Cagliari. Oggi è il giorno delle premiazioni delle opere vincitrici. Sono 13 i riconoscimenti assegnati dalle varie Giurie del Festival che hanno visionato i 64 film in gara: 39 documentari e 25 film a soggetto, parlati in 40 diverse lingue minoritarie. Le premiazioni si svolgeranno al T-Hotel di Cagliari a partire dalle ore 18. Interverranno Alberto Jannuzzelli, presidente della Società Umanitaria, Nevina Satta, della Fondazione Sardegna Film Commission, Alberto Negrin, presidente della Giuria ufficiale (Premio “Maestrale) e tutti i giurati coinvolti nella manifestazione: Nadia Trevisan, produttrice, Simonetta Columbu, attrice, Miriam Mauti, giornalista, Lara Fremder, sceneggiatrice, Samuel Julien, produttore, Mirjam Vellinga, vicepresidente ELEN, Marco Asunis, FICC, Milena Fiore, Archivio Audiovisivo Movimento Operaio e Democratico, Leo Rielli, Rassegna Evò ce Esù Visioni, Leo Virgili, SUNS Udine, Fredo Valla, Ostana lingua madre, Pio Bruno, Cineclub Fedic, e Angelo Tantaro, Diari di Cineclub. Interverranno anche i rappresentanti delle Giurie dei premi “One Wor(l)d”, “Diritto di parola” e “Unica”. I saluti finali saranno a cura dei direttori artistici della rassegna, Antonello Zanda, Tore Cubeddu e Paolo Carboni.
Babel Academy
Ultimo appuntamento anche per la “Babel Academy”, organizzata in collaborazione con Associazione Ordet e Fondazione Sardegna Film Commission. La masterclass conclusiva, questa mattina dalle 9.30 alle 12.30, sempre al T-Hotel, è a cura della sceneggiatrice Lara Fremder. Ieri tutto esaurito alla Cineteca Sarda per l’incontro con Luca Bigazzi, direttore della fotografia tra i più prolifici e premiati del panorama italiano. Il vincitore di 7 David di Donatello ha raccontato il suo metodo di lavoro e si è addentrato negli aspetti della collaborazione tra regista e direttore della fotografia. A partecipare all’incontro sono stati soprattutto addetti ai lavori, registi e aspiranti direttori alla fotografia che hanno potuto conoscere i segreti, le curiosità e gli aspetti più significativi di una professione che, con il passaggio dall’analogico al digitale, è cambiata tantissimo e – secondo Bigazzi – in meglio.
La Carta delle Lingue Minoritarie
La giornata di ieri è stata inoltre caratterizzata da un evento speciale, un convegno internazionale sul tema “La ratifica della Carta Europea delle lingue regionali e minoritarie. La lunga strada verso i diritti”. Vi hanno partecipato il senatore Gianni Marilotti, Presidente della Commissione per la Biblioteca e l’Archivio Storico del Senato, Davyth Hicks, Direttore generale dell’European Language Equality Network (ELEN) e, in collegamento audio-video, i senatori Gianclaudio Bressa, Albert Lanièce, Tatjana Rojc ed Elena Testor. A moderare il convegno è stato lo studioso Marco Stolfo, dell’Università di Udine. La Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, adottata a Strasburgo il 25 giugno 1992, è la Convenzione per la tutela e la promozione delle lingue proprie delle minoranze presenti nei Paesi europei. Insieme alla Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali, approvata nel 1995, rappresenta l’impegno del Consiglio d’Europa a favore della tutela delle minoranze. La Carta è stata aperta alla firma degli Stati il 5 novembre 1992 ed è in vigore dal 1° marzo 1998. In Italia la tutela delle minoranze costituisce un principio fondamentale inserito all’interno della Costituzione. A livello statale quel principio trova attuazione formale nella legge 482/1999 che determina diverse azioni e modalità. Esistono inoltre apposite norme di tutela a livello regionale. Nonostante tutto ciò l’Italia non è riuscita ancora a ratificare la Carta europea. Gli Stati che l’hanno ratificata – è stato detto nel corso del convegno – ne hanno tratto concreto giovamento nella dotazione e nell’attuazione di norme e politiche di tutela, a vantaggio sia delle lingue come patrimonio culturale comune, sia dei diritti linguistici dei cittadini, sia della coesione sociale e dello sviluppo complessivo delle comunità. In Italia questo percorso non è stato ancora concluso con successo. Dall’incontro di ieri è emersa la volontà di accelerare i tempi e favorire un confronto politico e culturale che consenta alle minoranze, presenti in ben 1171 Comuni italiani, di essere inserite in un più ampio quadro normativo di tutela e protezione.
Evento post-festival il 13 dicembre
Il cartellone del Babel Film Festival prevede anche una “coda” post-festival con la proiezione di un film fuori concorso. L’evento è fissato per lunedì 13 dicembre, alle ore 18 negli spazi della Cineteca Sarda, in viale Trieste 126 a Cagliari. Sarà proiettato il lungometraggio “Bogre” di Fredo Valla. “Bogre” è “un viaggio nella storia, un viaggio nell’Europa del medioevo, un viaggio nel suo “farsi film”. Un viaggio-film-saggio. Un road-movie alla ricerca di tracce e narrazioni su Catari e Bogomili: tra Occitania, Italia, Bulgaria e Bosnia”.








