Metti una sera d’estate, con il naso all’insù. Metti un cielo terso e con il minor livello di inquinamento luminoso di Italia. Siamo in Sardegna e in quel cielo è possibile scorgere meraviglie astronomiche che non si limitano alle solite stelle cadenti nella notte di San Lorenzo, ma riguardano fenomeni astronomici come la Superluna e pianeti come Saturno, che quest’estate si troveranno nel loro punto di massima luminosità e vicinanza alla Terra.
Tutto questo è possibile da maggio 2022 grazie alla Rete Astroturismo Sardegna, costituitasi ufficialmente nell’ambito del Progetto complesso “Sardegna, un’isola sostenibile” di Sardegna Ricerche, da cui ha ottenuto anche un finanziamento. Il progetto Astroturismo Sardegna mira alla creazione di una serie di eventi estivi fino a settembre, per l’osservazione del cielo e delle sue ricchezze da un punto di vista privilegiato, ovvero quello delle bellezze naturalistiche ed archeologiche della Sardegna.
Astroturismo Sardegna – Scopri il cielo stellato con noi!
La Rete coinvolge dieci imprese sarde operanti nel campo della gestione, promozione e valorizzazione del patrimonio ambientale, archeologico e culturale isolano, che unendosi sono state in grado di proporre un programma articolato di turismo astronomico, unico nel suo genere con tre percorsi tematici a partire dal mese di luglio: il Festival della Luna, L’uomo e l’universo, Il cielo tra Solstizi ed Equinozi. L’obiettivo è quello di coinvolgere nuovi partner e diventare il punto di riferimento dell’astroturismo in Sardegna e non solo.
La peculiarità di questi appuntamenti, tra i pochi in Europa di questo tipo, sta nella alla condivisione in tempo reale delle immagini catturate al telescopio da un occhio elettronico, per vedere il cielo così come lo vedono gli astronomi. Questo sarà possibile grazie alla guida scientifica del Planetario dell’Unione Sarda e del suo direttore, l’astrofisico Manuel Floris.
Festival della Luna
Il percorso tematico dedicato alla luna prevede diversi appuntamenti. Si parte il 3 luglio con ‘La Luna al telescopio aspettando Saturno’, alla Chiesa di San Pietro delle Immagini di Bulzi, in cui sarà possibile osservare il tramonto e poi la luna con il telescopio sotto la guida di Manuel Floris. Il tutto preceduto da un aperitivo e seguito da una degustazione dei prodotti del territorio nel punto di ristoro, sotto i mandorli secolari di San Pietro delle Immagini.
Gli altri appuntamenti saranno il 13 luglio, nel Bosco di Seleni a Lanusei, con ‘La notte della Superluna. La magia della Luna piena al perigeo’, una visita guidata delle Tombe dei Giganti di Seleni e osservazione della Luna tramite un telescopio. Sempre il 13 ma a Fortezza Vecchia, Villasimius, durante la serata Aspettando la Superluna, sarà possibile fare una passeggiata al tramonto con aperitivo in attesa di poter osservare la Superluna al telescopio dal promontorio della Fortezza Vecchia.
Il 21 luglio sarà la volta de ‘La notte dell’uomo sulla Luna’, a Telti, per ricordare lo sbarco sulla Luna di Armstrong del 21 luglio 1969 e fare sotto la sua guida un’osservazione delle stelle col telescopio, accompagnata dal racconto di miti e leggende sulle costellazioni.
Ultimo appuntamento del percorso dedicato alla Luna il 10 settembre nuovamente al Bosco di Seleni, Lanusei, con ‘La notte della Luna piena, l’ultimo plenilunio dell’estate’. In programma una visita guidata delle Tombe dei Giganti di Seleni alla luce artificiale e l’osservazione della Luna tramite un telescopio con gli scienziati del Planetario dell’Unione Sarda. Ci sarà la possibilità di scattare foto.

L’uomo e l’universo
Il percorso parte il 22 luglio con Notte in Supramonte, al Supramonte di Urzulei. Durante la serata sarà possibile l’osservazione del cielo – uno dei più puliti e privi di inquinamento luminoso di tutta la Sardegna – al telescopio.
Si continua il 31 luglio nuovamente nella Chiesa di San Pietro delle Immagini, Bulzi con ‘Dai Pianeti all’Universo, Viaggio nello spazio e nel tempo al Telescopio’. Anche in questo caso sarà possibile cenare presso il punto ristoro e poi osservare i pianeti al telescopio con visione delle immagini in diretta e attraverso fotogrammi.
Ad agosto appuntamento l’8 a Villasimius per l’incontro ‘Ascoltando la notte e mirando le stelle! La notte: il buio, i profumi, le voci e le stelle’, una passeggiata notturna da Cava Usai a Cala Burroni, immersi nel buio e nei profumi nella macchia mediterranea, fino alla spiaggia dove sarà possibile osservare le stelle che illuminano il cielo.
Il 10 agosto tappa ad Orroli con ‘Le Lacrime di San Lorenzo Al Nuraghe Arrubiu‘, vicino all’unico nuraghe pentalobato scavato e fruibile della Sardegna, fra i più imponenti complessi megalitici sardi e di tutto l’occidente europeo. Durante la serata sarà possibile osservare la costellazione e le stelle cadenti al telescopio fino a mezzanotte.
Il 14 agosto appuntamento a Bosa con ‘La notte di Saturno’, durante la quale il pianeta si troverà in opposizione al sole, in uno dei giorni di massima luminosità e vicinanza alla Terra. Sarà possibile osservare il pianeta, la luna e il cielo stellato di Ferragosto attraverso il telescopio.
Ultimo appuntamento il 16 agosto con ‘Le stelle, i pianeti e la Via Lattea, Alla scoperta dello spazio profondo’ al Bosco di Seleni a Lanusei, con una visita guidata delle tombe dei giganti e l’osservazione di stelle, pianeti e della Via Lattea tramite due telescopi, uno per l’osservazione diretta, l’altro collegato a un computer per l’elaborazione grafica, a sua volta collegato con dei tablet: sarà così possibile vedere gli stessi oggetti a occhio nudo e, con una migliore definizione, attraverso l’elaborazione elettronica.
Il cielo tra solstizi ed equinozi
L’ultimo percorso tematico del progetto Astroturismo Sardegna si svolgerà il 23 settembre nella Spiaggia di Cava Usai a Villasimius con ‘Equinozio d’autunno. La notte dei pianeti: Saturno, Giove e Marte’, una passeggiata al tramonto nel suggestivo scenario di Cava Usai. Dopo un aperitivo a base di prodotti locali, con l’arrivo del buio sarà possibile osservare con il telescopio i pianeti Saturno, Giove e Marte.










