Uliano Lucas, tassello fondamentale del fotogiornalismo italiano, verrà raccontato oggi alle 21.15 su Rai5 nel programma Art Night con un documentario scritto e diretto da Giuseppe Sansonna.
Non solo fotografia ma impegno sociale, non solo documentazione ma denuncia. Questo sembra essere il leit motive ricorrente del lavoro che Uliano Lucas, fotoreporter e testimone chiave dei fatti del nostro secolo, ha portato avanti dagli esordi a oggi.
Esponente del gruppo di intellettuali che in una giovane e rinata Italia si riunisce al bar Jamaica a Milano, Uliano capisce presto che la fotografia è un mezzo potente, in grado non solo di restituire la realtà ma di dichiarare guerra alle ingiustizie sociali, alla povertà, alla fame, alla guerra stessa. Nel documentario realizzato da Giuseppe Sansonna scorrono i lavori e il pensiero di una persona che non ha utilizzato il suo talento per scopi personali ma lo ha messo al servizio degli ultimi fotografando iniquità, corruzione, cambiamenti sociali, malattia e morte. Filmati d’archivio, interviste e contributi del giornalista Michele Smargiassi, dello storico Guido Crainz e dello stesso Lucas rendono questo documentario un’imperdibile occasione di guardare il mondo con gli occhi di Uliano Lucas.
Ci sono le lotte del ’68 e gli scossoni che l’Italia ricavò da quel movimento così di rottura, ci sono i reportage nella Sarajevo bombardata e nel continente africano durante le guerre di liberazione. Ma ci sono anche la crisi del lavoro, le proteste operaie, e la sofferenza dei pazienti degli ospedali psichiatrici, raccontati con grande rispetto e delicatezza. 50 anni di fotografia pubblica, nel senso più ampio del termine, ma soprattutto di sensibilità, racchiusi in 53 minuti imperdibili.
Le foto sono una gentile concessione dell’Archivio Uliano Lucas e sono coperte da copyright










