I conflitti irrisolti del’attualità, la complessità del presente, lo scambio continuo, a volte felice a volte doloroso, tra noi e il mondo che abitiamo: su questi temi ci invitano a riflettere gli artisti e le artiste protagonisti di Respiro, il festival nomade di arti performative ospitato a Cagliari e giunto oggi alla quarta edizione.
Organizzato da Sardegna Teatro, il ricco calendario di appuntamenti ha preso il via il 19 giugno con “La città che cammina”, performance itinerante attraverso la città di Cagliari a cura di DOM-.
Il secondo, atteso appuntamento è per venerdì 21 giugno: alle 21 in scena negli spazi di Sa Manifattura la compagnia Motus, fondata nel 1991, con uno dei suoi spettacoli più iconici, il pluripremiato “MDLSX” (ispirato al romanzo premio Pulitzer “Middlesex” dello statunitense Jeffrey Eugenides) interpretato da Silvia Calderoni, che nel 2009 ha ottenuto il Premio UBU come miglior attrice under30: “MDLSX” affronta un tema attualissimo, quello del corpo e dell’identità di genere visti come limiti che spesso isolano e rinchiudono le persone. A seguire “Superorganismo” di Industria Indipendente, un collettivo di arti performative e visive fondato da Erika Z. Galli e Martina Ruggeri: partendo dalla domanda: “Possiamo essere un superorganismo: un corpo unico fatto di più corpi?”, Industria Indipendente immagina un unico corpo dentro il quale le persone possono esprimere le proprie identità multiple, nel rispetto di quelle altrui e dello spazio in cui si muovono.
La serata è inserita nel programma nazionale ufficiale della Festa della Musica 2024 e sarà accompagnato da food e beverage a cura di Rainbow City Bar.
Cristina Kristal Rizzo, sabato 22 e domenica 23 presso Sa Manifattura, arriva Cristina Kristal Rizzo, artista che produce oggetti coreografici a metà strada tra i linguaggi della performance, della danza e delle arti visive e con cui Sardegna Teatro dialoga da molti anni, con “Monumentum DA”, una dedica alla singolarità di Diana Anselmo, performer e artista visivo sordo; in scena un racconto, un movimento del corpo al corpo che intende amplificare e dare spazio alle possibilità intrinseche della lingua dei segni, lingua viva, corporea, umana, che non parla di margini ma di nuove forme. Il lavoro è accessibile a tutti e tutte, contenendo nella sua forma le possibilità di essere fruito da un pubblico udente e da un pubblico sordo.
Entrambe le serate continuano presso il Mercato Cuore con Parini Secondo, collettivo che coinvolge le danzatrici Camilla Neri e Francesca Pizzagalli, per la prima volta in Sardegna con “SPEEED”, progetto coreografico e musicale ispirato al fenomeno della Para Para, danza coloratissima, e dell’Eurobeat, diffusosi negli anni ‘90 nei club di Tokyo.
Sabato 22 inoltre vede affacciarsi nella programmazione di Respiro #4 la prima artista del gruppo di Creative Campus, l’accademia del Mediterraneo dedicata alla formazione e alla ricerca nelle arti performative, sostenuta dal Ministero della Cultura e gestita da Sardegna Teatro: Sara Saccottelli presenta “Parigi Nera”: in una stanza, ciascun tavolo custodisce fotografie che vanno raggiunte, toccate, rivoltate, scelte. Il suggerimento è viaggiare attraverso i numeri, i cammini, le soste, aggirarsi in un archivio fisico, diffondere il tempo, diluire lo spazio; ogni persona può prendere una fotografia e portarla via con sé.
Il calendario di “Resoiro” proseguirà in diversi spazi cagliaritani fino al 29 giugno; tra gli ospiti Basel Zaraa, Andrea Melis, Lucia Di Pietro, Donatella Martina Cabras, Thjerza Balaj, Francesca Bono e Vittoria Burattini.










