• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Il ritorno del medico della peste Bartolomeo Salazar nell’ultima graphic novel di Stefano Obino

Di Agostina Urpi
06/04/2024
in Arte, Cultura
Tempo di lettura: 3 minuti
Il ritorno del medico della peste Bartolomeo Salazar nell’ultima graphic novel di Stefano Obino

Torna a parlare di peste, e di amore, Stefano Obino, nell’atteso secondo volume della graphic novel intitolata “Bartolomeo Salazar – Il silenzio della peste” per Camena edizioni. La presentazione dello scorso 28 marzo a Cagliari, al Centro d’Arte e Cultura il Ghetto, ha regalato molte curiosità e aneddoti sulla storia e sulla sua stesura, con un risultato finale che in parte si discosta dall’idea originaria dell’artista, ma che lo rende orgoglioso dell’esito.

Bartolomeo, che nel primo volume era protagonista del suo ultimo giorno da ultimo medico della peste, con ambientazione al Lazzaretto di Cagliari, racconta a sua nipote la storia di Joaquin Salazar, suo antenato, anch’egli medico della peste. In questo caso la storia è ambientata nella Venezia del 1575, funestata dall’epidemia. Ritorna così l’ambientazione in un Lazzaretto, tutt’ora esistente.

Obino, che è anche docente di fumetto all’Accademia d’arte di Cagliari, parla di Bartolomeo Salazar come di un familiare. Il suo nome gli è arrivato in sogno, e questo ha consentito di inserire il tassello mancante della storia già definita in buona parte. La nitidezza, con un risvolto quasi esoterico, con cui arriva l’intuizione lo porta ad approfondire l’esistenza di un Salazar, scoprendo un’erede della casata ancora in vita, Gloria Salazar, che collaborerà alla stesura del secondo libro con storie che ispireranno personaggi del racconto.

Per questo lavoro Obino ha investito circa due anni di tempo in studi e ricerche, trovando in Venezia, oltre che la città più bella del mondo (splendidamente rappresentata nelle sue pagine), l’ambientazione più consona, in quanto prima città al mondo ad istituire il Lazzaretto nel 1423, cioè un ospedale pubblico destinato all’isolamento dei malati di peste.

Racconta Obino che l’ispirazione per questo lavoro è passata per due elementi: il primo è la lettura di ‘Anonimo Veneziano’, e il secondo è la pittura di Canaletto, soprattutto per la copertina, mentre per quella del primo volume si era ispirato a Rembrandt.

Durante la presentazione, in conversazione con Laura Fortuna, gli viene fatto notare come sebbene la delicatezza dell’acquerello sia filo conduttore tra i due lavori, il forte impatto emotivo dei colori, più intensi nell’ultimo volume, colpisca sin dalle prime pagine. Lo stile della seconda graphic novel rappresenta il suo cambio di vita: la prima è stata scritta durante un periodo molto cupo, la seconda in una fase completamente rinnovata.

Recita la sinossi del libro: “Una città devastata dal morbo vede la sua millenaria bellezza e potenza cedere di fronte al violento passo della peste, che tutto prende e devasta, lasciando sofferenza e morte sul suo cammino. Joaquin, medico della Serenissima Repubblica di Venezia, si troverà suo malgrado a dover scegliere tra le leggi scritte dagli uomini e quelle non scritte dell’istinto. Una storia che si interroga sull’uomo e sul suo rapporto con debolezza e paura, coraggio e speranza, vita e morte”.

Obino attraverso la pittura ad acquerello restituisce l’atmosfera che si poteva respirare in città durante l’epidemia di peste in un racconto dove l’amore, la vita e la speranza alternano sentimenti e codici sempre attuali. Nel descrivere il lavoro di fumettista con uno stile molto ardito quale l’acquerello, ci tiene a specificare che tutto il lavoro si affida all’acqua. L’acquerello deve essere uno, inteso come un’opera un’unica da percepire nella sua totalità, per il suo stile e la narrazione che veicola. L’errore non viene percepito come tale, ma sempre come opportunità; non potendosi cancellare determina semplicemente un risultato diverso.

Ci sarà un terzo capitolo? In effetti c’è un terzo Lazzaretto che potrebbe essere il giusto punto di partenza e arrivo per una trilogia, ma è tutto da decidere.

Il volume è disponibile in tutte le librerie, fumetterie e piattaforme online.

Stefano Obino in conversazione con Laura Fortuna alla presentazione del suo ultimo lavoro al Ghetto di Cagliari
CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
Cultura

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Post successivo
Libri più letti nel 2022, in Sardegna la classifica è controcorrente

Progetto InCoros, a Codrongianus due giorni di cultura con il laboratorio di giornalismo e il nuovo libro di Vindice Lecis

Milena Agus torna in libreria con “Notte di vento che passa”, anteprima a Sassari il 10 aprile per Éntula

Milena Agus torna in libreria con "Notte di vento che passa", anteprima a Sassari il 10 aprile per Éntula

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.