Se avete amato la migliore wave, And also the Trees, Sad lovers and Giants, Cocteau Twins e Joy Division, Allee der Kosmonauten, il recentissimo progetto musicale dal fascino visionario creato da Stefano Idili e Massimo Achenza, vi renderà felici. I due musicisti di Alghero non sono affatto nuovi nel panorama musicale alternativo sardo, entrambi infatti hanno militato in formazioni dal forte impatto come Autosuggestion e Morphia, e in entrambe le band si respirava un’atmosfera ispirata dalla migliore darkwave. Il duo, che ha appena dato alle stampe l’ultimo Ep “Looking for more”, oggi sabato 23 settembre sarà a Berlino, per la presentazione del disco e la proiezione del video in un piccolo cinema.

Il progetto ha già all’attivo due uscite: “Stellar” (2021) di dodici brani, e “Synagogue” (2022) con cinque brani più due remix dedicati alla sonorizzazione di una sinagoga di Francoforte, che affronta la tematica attualissima delle migrazioni obbligate; oggi arriva sulle piattaforme digitali “Looking for more” con quattro brani: “Big greyghost”, “Sant Miquel”, “Fox” e “Stalker”; il singolo “Stalker”, che sarà accompagnato anche da un video realizzato dal regista Marco Zaccaria, è ispirato al film omonimo diretto da Andrej Tarkovskij.

Echi di mondi lontani nel ricordo, una wave ombrosa e umida di pioggia che ci riporta agli anni ’80 ma che guarda a un futuro prossimo e alla contemporaneità, dove la necessità di ritrovare una poesia dimenticata sembra essere indispensabile per riappropriarci di noi stessi. Suoni sospesi, in cerca di tensione e attimi di pausa, frammenti di un rumorismo rarefatto, carico di nebbie e malinconico. Si sente il gusto per melodie perdute, che accompagnano chi ascolta in pensieri che si immergono nella memoria.

Nulla di scontato e banale in questi rimandi, ma anzi segno di una cultura importante che ha lasciato un’impronta in grado di rinnovarsi nel tempo.










