Si terrà nell’Orto Botanico di Cagliari, giovedì 20 luglio a partire dalle 16.30, la seconda edizione di Passione Scienza Day, progetto organizzato dall’Associazione Scienza Società Scienza in collaborazione con l’Associazione Science is Cool e con l’Orto Botanico di Cagliari. Tema di questa seconda edizione sarà il rapporto tra scienza e società, offrendo un punto di vista diverso a questioni cruciali come l’aumento della popolazione mondiale e i processi di globalizzazione, con focus sulle altre specie viventi, in particolare ai vegetali, da cui dipendiamo totalmente per la produzione di ossigeno e alimenti.
L’evento si collega al Festival Scienza che si svolgerà in Sardegna dal 9 novembre al 2 dicembre 2023.
Il programma. Per tutto il pomeriggio dimostrazioni e curiosità scientifiche a disposizione del pubblico a cura di Alberto Luridiana, del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, e di Giorgio Erby del Liceo Scientifico Pacinotti di Cagliari.
Gli appuntamenti inizieranno dalle 17 con “Modelli matematici per la complessità del mondo” conferenza del professore Angelo Vulpiani dell’Università “La Sapienza” di Roma, che parlerà di quanto la realtà sia complessa e in cui ogni cosa è collegata e non separata. La farfalla che batteva le ali, e con questo movimento, apparentemente insignificante, poteva provocare un tornado, ha ormai 60 anni. La teoria del caos, in particolare attraverso l’idea dell’effetto farfalla, ha cambiato il senso comune, anche nel modo di parlare. Questa tematica ha una storia antica e nobile che risale alla fine dell’Ottocento, e affonda le sue radici nella nascita della scienza moderna. La matematica del Novecento ha mostrato il ruolo insostituibile dei modelli per la descrizione della complessità che ci circonda. Ora, la comparsa dei big data e dell’intelligenza artificiale sembra cambiare le regole, ma questo è un punto da capire.
Angelo Vulpiani è attualmente professore ordinario di Fisica Teorica (Università Sapienza). Ha passato periodi di ricerca in Belgio, Francia, Danimarca, Svezia e Stati Uniti. Si occupa principalmente di caos, turbolenza e meccanica statistica di non equilibrio. Oltre ad articoli e testi specialistici ha scritto libri divulgativi: “Determinismo e Caos” (Carocci, 1994); “Caso, Probabilità e Complessità” (Ediesse, 2014: Corriere della Sera 2018); “Perché è difficile prevedere il futuro”, con L. Gammaitoni (Dedalo, 2019: Le Scienze 2021). È Fellow dell’Institute of Physics; nel 2021 ha ricevuto il Statistical and Nonlinear Physics Prize dell’European Physical Society, a riconoscimento dei suoi contributi al campo della meccanica statistica; nel 2023 è stati insignito della Lewis Fry Richardson Medal dell’European Geosciences Union per le sue ricerche sulla turbolenza, la predicibilità e i modelli climatici.
Si prosegue alle 17.45 con un dibattito a tre voci dal titolo “Biodiversità e società in evoluzione” che vedrà Annalena Cogoni, direttrice dell’Orto Botanico di Cagliari (UNICA) intervenire sul tema “La biodiversità fonte per l’uomo di beni, risorse e servizi. principali fattori di minaccia”, Cinzia Sanna, professoressa associata di Biologia farmaceutica del Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente (UNICA) che parlerà di “Biodiversità e salute: le piante, una risorsa genetica essenziale per la scoperta di un farmaco” e Gianluca Iiriti, responsabile tecnico Centro servizi Hortus Botanicus Karalitanus, (UNICA) il cui argomento sarà“Come le piante socializzano in funzione agli adattamenti al clima mediterraneo”.
Il programma si chiuderà, dalle 19, con un appuntamento tra scienza e musica dal titolo“Biodiversità e polifonia vanno a braccetto” con l’esibizione del Coro Giovanile “Clara Voce”, diretto dal maestro Federico Liguori, Quartu Sant’Elena.
L’immagine in evidenza è realizzata da chenspec (fonte pixbay.com)










