Il Lei Festival, organizzato tra Cagliari e Sassari da venerdì 9 a domenica 11 dicembre da Compagnia B con la direzione artistica di Alice Capitanio, promette di cercare risposte a domande importanti con la sua settima edizione “Avventura”. “Viviamo tempi duri – ha detto Capitanio – è sempre più difficile orientarci nella complessità della realtà che ci circonda, ma non dobbiamo arrenderci all’immobilismo, anzi, combatterlo con nuove sfide, esplorazioni e avventure”.
Un programma ricco di nomi illustri: Carlo Piano, Anna De Simone, Ana Maria Sepe, Umberto Galimberti, Gisella Congia, Antonella Inverno, Vivian Lamarque, Silvia Niccolai, Simone Regazzoni, Massimo Bustreo, Paolo Crepet, Guidalberto Bormolini, Massimo Cacciari, Manuela Monti, Maura Gancitano, Andrea Colamedici che si alterneranno sul palco del Teatro Doglio a Cagliari e della Sala conferenze Fondazione di Sardegna a Sassari. Saranno loro gli indagatori dei nostri tempi, chiamati a far luce, ognuno nel suo campo, e a rischiarare questi tempi bui con intelligenza ed emozione, componenti fondamentali perché la nostra anima si nutra e possa superare qualsiasi tempesta.
Filosofia, architettura, letteratura, poesia, meditazione sono le aree di interesse di un festival che è l’episodio finale di un anno intero di lavoro, svolto sul territorio regionale attraverso iniziative diverse come incontri con gli autori ma anche laboratori didattici di scrittura e filosofia, reading sportivi all’aria aperta, alla scoperta di luoghi e storie dalle radici profonde ma dal deciso slancio verso il futuro.
LEGGI ANCHE:
Il racconto della bellezza nell’appuntamento con Andrea Colamedici e Maura Gancitano al Lei Festival di Cagliari (di Francesca Arcadu)
Umberto Galimberti a Cagliari per Lei Festival. Un’intervista col filosofo italiano ci regala un assaggio dell’Avventura delle emozioni (di Valeria Martini)
Coinvolti nelle attività adulti, giovani e giovanissimi, con un’attenzione anche alle persone socialmente fragili e ai bambini e con il coinvolgimento di partner in giro per l’isola: musei, biblioteche, associazioni, centri sociali, istituzioni, scuole. Ognuna di queste realtà costituisce un tassello prezioso per realizzare un mosaico finale che restituisca un’immagine della Sardegna più vera, forte e culturalmente ricca.
Lei festival è un modo di affrontare le sfide che verranno, l’occasione per ricevere strumenti e suggestioni in grado di corazzarci contro il grigiore e la mediocrità, un antidoto alla noia e alla mancanza di coraggio. “Come individui e come società siamo stati chiamati, in modo particolare negli ultimi anni – prosegue la Capitanio – ad affrontare nuove situazioni e nuove avventure. Il nostro compito è attrezzarci mentalmente e prepararci all’inevitabile uscita dal porto sicuro per raggiungere nuovi scenari della nostra esistenza”.
Il programma completo degli incontri e tutte le informazioni utili si trovano sul sito internet del Lei Festival.










