Oltre 10 mila bambini e bambine delle scuole, 372 attività fra incontri, laboratori, passeggiate, spettacoli e giochi, 77 ospiti in arrivo da tutto il mondo: sono i numeri dell’edizione numero 17 di Tuttestorie, il festival di letteratura per ragazzi organizzato dalla omonima libreria cagliaritana in programma a Cagliari e dintorni tra il 6 e il 9 ottobre. Numeri da record per l’evento che porta in città, e non solo, il meglio dell’editoria per l’infanzia e l’adolescenza con scrittori e scrittrici, illustratori e illustratrici, performer, divulgatori e divulgatrici che racconteranno al pubblico di grandi e piccoli il tempo.
Il tema scelto per l’edizione 2022 risponde alla domanda “Quanto manca?”, come chiusura di una trilogia negli anni della pandemia che ha già esplorato il Tempo e il Viaggio. “Proveremo ad avventurarci in questo tema che ci interroga – sottolinea Manuela Fiori, direttrice artistica del Festival – che interroga i bambini (quanto manca al compleanno? quando arriviamo? quando divento grande? quando potrò?) e che negli ultimi due anni ha vissuto dilatazioni e compressioni inaspettate. Ancora una volta ci faremo aiutare dalle storie, che il tempo se lo lavorano a piacimento. Inseguiremo il tempo cronologico e quello narrativo e cercheremo di spiegare l’impazzimento di quello meteorologico con un occhio attento al cambiamento climatico. Staremo fra il tempo eterno dell’infanzia e quello, spesso frantumato, della vecchiaia. Seguiremo il ritmo del tempo musicale, quello fra prima e dopo, notte e giorno, estate e inverno. Scopriremo che c’è un tempo del qui e ora, dell’attesa, della noia e della cura. Tempi difformi per gli esseri viventi: alberi centenari, farfalle che vivono un giorno, animali estinti o che si evolvono ancora. E poi il tempo innumerabile del cosmo. Non un festival sul Tempo, dunque, ma un festival sui tanti e diversi Tempi che abitano l’universo”.
Il programma e gli ospiti
Tantissimi gli appuntamenti in programma: cuore del festival sarà l’Exmà di Cagliari, dove tra giovedì 6 e domenica 9 ottobre ci saranno appuntamenti per piccoli e grandi, laboratori, giochi, danza, incontri e racconti, ma il ricchissimo calendario viaggerà in quei giorni anche tra Assemini, Carbonia, Decimomannu, Decimoputzu, Gonnesa, Iglesias ed Elmas.

Tra gli ospiti più attesi a Cagliari l’americano David Wiesner, maestro dei silent book, che mercoledì 5 alle 17 sarà a Sa Duchessa, Facoltà di Lettere, per una lectio magistralis sui libri senza parole, e sabato alle 18.30 all’Exmà porterà il suo capolavoro “Sector 7”; Mo Willems, illustratore americano considerato l’erede dei giorni nostri di Charles M. Schulz, che incontrerà bambine e bambini sabato alle 17 per un happening di disegno dal vivo; Guillaime Duprat, autore e illustratore francese, che da anni racconta il mondo, le scienze e le religioni con suggestivi libri animati; ancora dalla Francia arriva Joelle Jolivet, disegnatrice e pittrice, che porterà a Tuttestorie la nuova avventura a fumetti di “Miss Cat”. Focus sull’emergenza climatica con tre ospiti che ci aiuteranno a riflettere sullo stato di salute del nostro pianeta e sulla necessità di prendercene cura: Andri Snær Magnason, scrittore islandese, intellettuale, performer, attivista ambientale a fianco di Björk, candidato alle ultime presidenziali islandesi, autore per Iperborea, la zoologa inglese Nicola Davies, Claudia Pasquero, docente di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera all’Università Bicocca di Milano, esperta di eventi meteoclimatici; i tre saranno intervistati da un gruppo di bambine e bambini della scuola Riva con la complicità di Emanuele Ortu. E ancora, tra i nomi, Johanna Schaible, Elle Mcnicoll, Enne Koens, Guido Sgardoli, Manlio Castagna, Roberta Balestrucci, Carlo Carzan, Pia Valentinis, Giulia Pastorino, Sergio Olivotti.

Laboratori
Anche quest’anno Tuttestorie dedica una parte dei laboratori ai piccolissimi, da 0 a 36 mesi. E poi attività per bambini e bambine, ragazzi e ragazze, studenti e adulti su creatività, musica, filosofia, scienza, arte e narrazione, cucina, gioco, espressività corporea.
Progetti speciali
Sono quattro i progetti che Tuttestorie ha ideato per rendere il festival sempre più inclusivo e accessibile. Tiritempo, nato dall’incontro fra la regista e attrice Anna Fascendini, da anni impegnata in laboratori di teatro intergenerazionale, il Festival Tuttestorie e il gruppo di operatrici, operatori e ospiti dell’Opera Don Orione di Selargius, con la supervisione della scrittrice e poetessa Giusi Quarenghi che coinvolgerà dal 19 al 22 settembre un gruppo di persone anziane e alcune classi scolastiche dell’infanzia; il 7 e 8 ottobre il laboratorio si sposterà all’Orto botanico dove piccoli tra 3 e 5 anni lavoreranno insieme ai nonni e bisnonni, una nuova occasione per costruire ponti tra età e abilità diverse. Cosa sono questi occhi a cura dell’architetto e museologo Fabio Fornasari, proporrà una traduzione dei libri in esperienza sensoriale senza l’uso della vista.
Tuttestorie tra i detenuti
Tra le novità del Festival, l’attività alla Casa Circondariale di Uta nel pomeriggio del 29 settembre, dove bambini e adulti lavoreranno insieme con giochi, storie, racconti in compagnia di Catia Castagna, Elena Iodice, Emanuele Ortu, Simone Perra e Andrea Serra.
L’Ufficio poetico di Tuttestorie
Attesissimo il consueto appuntamento con l’Ufficio poetico, uno spazio dell’Exmà allestito dal 6 al 9 ottobre per dare voce ai bambini e alle bambine a cui si chiederà di raccontare il Tempo. L’Ufficio, a cura di Andrea Serra e Valentina Sanjust, quest’anno accoglierà anche il Baratto poetico.
(In foto, un pensiero dall’Ufficio Poetico 2021 sul viaggio)










