Il 25 marzo è il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Una maratona di eventi in tutta Italia, con iniziative speciali anche in Sardegna
“Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura”. Difficile non riconoscere le terzine di Dante, che danno inizio alla sua Divina Commedia e alla prima parte dell’opera poetica, l’Inferno. Nel suo commento al poema, il critico letterario Natalino Sapegno spiega che “la finzione del viaggio oltremondano viene a collocarsi nel 1300 – quando il Sommo Poeta aveva 35 anni – e precisamente in una data prossima all’equinozio di primavera”.
Da questa interpretazione dell’apertura dell’Inferno, uniforme tra gli studiosi di Dante, nasce il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, come l’inizio simbolico del viaggio nell’aldilà di Dante Alighieri, che si celebra il 25 marzo.
Istituito lo scorso anno dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministero della cultura, il Dantedì 2021 è un’edizione speciale, perché ricorre nel settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta.

Sono oltre cento iniziative promosse in tutta Italia dal Comitato per le celebrazioni del sette centenario, presieduto dal filologo e critico letterario Carlo Ossola, con ricchi palinsesti di iniziative in tutta Italia, lungo tutto l’anno, (a questo LINK tutti gli eventi), con una programmazione particolare in tre città care a Dante Alighieri: Firenze, dove nacque, Verona, dove soggiornò tra il 1313 e il 1318, e Ravenna, dove si spense nel 1321.
Giovedì 25 marzo si entra nel vivo con la maratona culturale del Dantedì 2021, organizzata da Archivi, Biblioteche e Musei dello Stato.
Il programma del Dantedì, con i suoi tanti eventi online il 25 marzo, in tutte le Regioni italiane, è consultabile in un motore di ricerca sul sito del Ministero della Cultura.

In Sardegna la Direzione regionale dei Musei Sardegna propone cinque eventi (qui il link). Tra questi si segnalano due iniziative: ai Musei Garibaldini di Caprera in mostra un’edizione molto preziosa della Divina Commedia datata 1869, appartenuta a Giuseppe Garibaldi. Il volume è arricchito da centinaia di stampe in bianco e nero, eseguite da uno dei più celebri artisti e incisori francesi dell’Ottocento: Gustave Doré. Tra le stanze della Casa Bianca, lungo tutto il percorso di visita verranno esposti i testi scritti dagli studiosi di Dante, e nella camera di morte di Garibaldi, accanto al letto, troverà posto la Divina Commedia di Gustave Doré. La mostra Dante a Caprera, inizierà il 25 marzo, giorno del Dantedì, e sarà visitabile presumibilmente sino a settembre 2021.
Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari annuncerà, il 25 marzo, un convegno e una mostra dal titolo ‘Lapo Saltarelli. Da Cagliari al Paradiso Dantesco’ che prenderà il via in primavera. Al centro delle iniziative del Museo c’è Lapo Saltarelli, concittadino e contemporaneo di Dante, giurista e poeta, che fu in esilio a Cagliari, dove morì.
Non solo eventi online, ma anche sul piccolo schermo. Rai Cultura dedica al sommo poeta uno Speciale. Mentre in diretta su Rai Uno a partire dalle 19, si terrà una speciale lettura dantesca di Roberto Benigni al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.










