Sono passati vent’anni dalla prima uscita cinematografica tratta della fortunata serie di libri della scrittrice inglese J.K. Rowling. In tutto il mondo si celebra e festeggia e anche Cagliari si è preparata al Potter Day in programma per sabato 23 e domenica 24 aprile alla Fiera campionaria dalle 10 alle 20: ci saranno due ospiti speciali, l’attore Stanislav Yanevsky, figuranti, espositori, cacce al tesoro, spettacoli di magia, e poi “addestratori di gufi, incantesimi, lezioni di pozioni”, come spiega l’organizzatrice Valentina Scanu che ha messo a punto l’evento insieme a Comune di Cagliari e CSI.
Come nelle favole
Prima del successo tante difficoltà economiche e personali per l’autrice del libro. J.K. Rowling era depressa, squattrinata e triste. Si dice che andasse in un pub di Edimburgo a scrivere, per trovarvi calore e una bevanda bollente mentre nella sua mente tutto il plot cresceva a si arricchiva di personaggi e storie. In quel periodo viveva in Scozia, con la figlia, e grazie ai sussidi statali. Eppure questo periodo nebuloso e difficile è stato il terreno fertile per quello che sarà il suo massimo successo. Dopo molti rifiuti, arriva finalmente l’interesse di una piccola casa editrice di Londra, la Bloomsbury che, nonostante il pullulare di storie simili nella letteratura per ragazzi, aveva deciso di credere in questo progetto letterario perché in Harry Potter c’era più di un semplice racconto di magia e di trionfo del bene sul male. Nasce come libro per ragazzi, ma già all’indomani del grandissimo successo riscosso dal primo volume, uscito nel 1997, era chiaro che il maghetto impacciato, orfano e con la più bassa autostima di sempre, ma allo stesso tempo coraggioso e destinato alla grandezza, avesse conquistato il pubblico adulto. Forse è per questo che la narrazione si fa via via oscura e osa contenuti più complessi e anche maggiormente spaventosi che, non sempre, lascerebbero tranquilli i sogni di un bambino.

Sette libri e anche di più
La Rowling lavora senza sosta alla sua creatura che, alla fine, è incorporata in sette libri. Accanto a questi ricordiamo gli spin off ‘Le Fiabe di Beda in Bardo’, ‘Il Quiddich attraverso i Secoli’, ‘Animali Fantastici, Dove Trovarli’. ‘Harry Potter e la Maledizione dell’Erede’ è una sceneggiatura teatrale che potrebbe uscire quest’anno in versione filmica e per cui c’è grande attesa. Nel 2002 esce il primo film tratto da ‘Harry Potter e La Pietra Filosofale’ e così all’enorme successo letterario si aggiunge quello del grande schermo. Ad oggi si tratta della terza saga cinematografica che ha registrato il più alto incasso di tutti i tempi, oltre sette miliardi di dollari. David Heyman ha prodotto tutti e otto i film che sono ispirati ai sette libri; per l’ultimo titolo, ‘Harry Potter e i Doni della Morte’, ci sono voluti due film. I fan sanno benissimo che Harry non ce l’avrebbe mai fatta se con lui non ci fossero stati i personaggi comprimari di Hermione Granger, strega studiosa e acuta con genitori “babbani”, cioè non-maghi, e Ron Wisley, della famiglia Wisley, che li riconosci per i capelli rossi e l’abbigliamento sgualcito, umili e confusionari ma essenziali ad ogni impresa di Harry Potter.


Ma quanta fantasia ha?
La Rowling è dotata di una fantasia infinita, ha creato un mondo parallelo carico di personaggi e oggetti magici bellissimi, spettacolari, intelligenti, divertenti. Non possiamo non citare il Cappello Parlante che nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts ha il compito di smistare i nuovi arrivati del primo anno alle loro rispettive “case” e l’assegnazione avviene per scelta del cappello che, posto sul capo del candidato, in base alle sue qualità, decide se apparterrà a Griffondoro, Corvonero, Sepreverde o Tassorosso. E che dire della Strillettera che arriva quando meno te lo aspetti e davanti a tutti si apre e ti urla biasimo e punizione per qualcosa che i tuoi genitori hanno saputo che hai fatto a scuola? La burrobirra, le bacchette magiche mai una identica all’altra, la ambitissima scopa Nimbus 2000 per volare velocissimi nel gioco del Quiddich di cui la scrittrice ha inventato regole, ruoli, struttura del campo da gioco.

Quale personaggio preferite?
Abbiamo di certo l’imbarazzo della scelta, ma almeno tra gli insegnanti è doveroso ricordare Albus Silente, preside della scuola, e il suo braccio destro, la professoressa Macgranitt o Severus Piton che si fa odiare per tutti e gli otto film quando il colpo di scena finale ci restituisce amore, bellezza, sacrificio che proprio non ci si aspetta da un tipo come lui. I personaggi oscuri fanno tutti capo a Lord Voldemort, un mago corroso dal suo dolore e dalla sete di potere, che un tempo era un bambino dalle doti prodigiose ma che covava risentimento e odio a causa delle sue traumatiche esperienze infantili. La famiglia Malfoy rappresenta la massima devozione alla parte nera della magia ed è il contraltare in un mondo che, diversamente, risulterebbe piatto e troppo felice.Ma dalla penna della Rowling emergono anche animali incredibili, per i quali sono stati già fatti due film, ‘Animali Fantastici e dove trovarli’, ‘I Crimini di Grindelwald’ e in uscita ad aprile 2022 ‘I Segreti di Silente’. Ci sono inoltre le piante magiche come il platano picchiatore o alcune erbe dalle proprietà prodigiose. E poi elfi domestici, centauri dei boschi, gnomi bancari.

Grande successo, geniali contributi
Se c’è una cosa che ha contribuito a una riuscita così incontenibile e che va oltre la pagina scritta, sono la schiera di artisti che hanno creato il mondo di Harry Potter per i nostri occhi.Tra questi è quasi d’obbligo una menzione per Minalima (http://www.minalima.com), ovvero lo studio di design con base a Londra e che risponde ai nomi di Miraphora Mina e Eduardo Lima, geniali designer e illustratori, inventori di tutta l’identità visiva e grafica che caratterizza i film e che oggi ancora ci delizia in una florida e infinita serie di gadget per i super appassionati. A celebrazione dei vent’anni di successi cinematografici, all’inizio del 2022 è uscito il film evento ‘Ritorno a Hogwarts’ dove tutti i protagonisti ricordano i momenti trascorsi assieme nei periodi delle riprese.
Appuntamento a Cagliari
Il Potter Day di Cagliari non deluderà i fan e gli appassionati, tanto che per l’occasione nella giornata di domenica sarà presente l’attore Stanislav Yanevsky che nel film ‘Harry Potter e il Calice di Fuoco’ interpreta Viktor Krum, lo studente bulgaro di punta della scuola di magia di Durmstrang, situata presumibilmente nel nord della Norvegia o della Svezia; atteso anche il doppiatore Alberto Pagnotta. Sempre a Cagliari, se volete prendere una bevanda in un bar ispirato a questo magico mondo, non mancate di fare visita al Luna Caffè, in Via della Pineta, dove la proprietaria Valentina Puddu ha reso omaggio a Luna Lovegood, uno dei personaggi più stralunati e intelligenti di tutta la saga.










