Non ci stancheremo mai di ripeterlo: il blues è l’abc della musica popolare. Una magia senza tempo che viaggiando su una struttura in dodici battute e tre accordi di tonica, dominante e sottodominante, è diventato anche tante altre cose grazie alla sua straordinaria capacità combinatoria, pur rimanendo però uguale a sé stesso. Il blues è ovunque, magari sottotraccia, ma è sempre lì, a ricordarci che, con le sue mille anime, continua a crescere e a influenzare i generi. Una musica che rappresenta uno stato d’animo e al tempo stesso il mezzo per esprimerlo, inesauribile serbatoio di emozioni che ha permesso agli artisti più diversi di trovare ispirazione dando corpo ai sogni in musica.
Per gli amanti del blues l’estate rappresenta una cuccagna: i concerti non mancano. Così, dopo le coinvolgenti incursioni blues-rock delle scorse settimane all’InOut di Cagliari con Nine Below Zero, Animals Tracks e Clearwater Creedance Revival per mano di Sardegna Concerti, largo ora ai festival che da anni chiamano a raccolta il popolo del blues: Narcao Blues, Rocce Rosse Blues, Mama Blues e Aglientu Summer Blues Festival, l’unico appuntamento nel nord dell’Isola con la “musica del diavolo”.

Dal 23 al 26 luglio, Narcao Blues, organizzato da Progetto Evoluzione, offrirà come di consueto un programma di qualità con nomi provenienti dal panorama europeo e statunitense, senza naturalmente dimenticare quelli della scena nostrana. Due set a serata a partire dalle 21.30 richiameranno sotto il palco bluesofili incalliti e nuovi appassionati. Il 23 ci saranno i Blues Fields provenienti da Lituania e Polonia e a seguire la chitarrista Ana Popovic, presenza ormai consolidata nel panorama blues mondiale. Il 24 sarà la volta dei chitarristi americani Eric Steckel e Jimmie Vaughan, fratello dell’immenso Stevie Ray, mentre il 25 toccherà a Don Leone e Walter Trout, specialista della sei corde dal glorioso passato nei Canned Heat e nei Bluesbreakers di John Mayall. Il 26 Narcao Blues saluterà con l’energica Honey Island Sawamp Band nata a San Francisco ma legata al suono di New Orleans, e The Absolute Monster Gentleman Quartet del pianista-cantante londinese Jon Cleary, collaboratore di Bonnie Raitt, Taj Mahal, Dr. John.
In contemporanea con gli ultimi due giorni del festival sulcitano, Rocce Rosse Blues proporrà a Lanusei due nomi stars and stripes del calibro di Eric Bibb, tra i migliori bluesman acustici contemporanei, e The Kings of Blues in cui militano il bassista Russell Jackson e il batterista Tony Coleman che hanno fatto parte della band di B.B.King, il sassofonista Waldo Weathers per vent’anni al fianco di James Brown, e Kenny Wayne, vincitore lo scorso anno del Blues Grammy come migliore pianista. Il super gruppo sarà poi di scena il 27 alle 20 a Nora per una chiusura col botto della rassegna La notte dei poeti in una serata targata Cedac e Rocce Rocce Blues.
Il noto festival ogliastrino, dove oltre agli artisti internazionali appena citati approderanno quelli di casa nostra come Irene Loche, Nanni Gaias, Bad Blues Quartet, Moses Concas, Old Blues, terminerà il 13 agosto con il cantante-chitarrista Zac Harmon & The Drive autore di una trascinante miscela a base di blues del Mississippi, soul e funk. Voce intensa e graffiante, il musicista di Jackson planerà successivamente a Nureci il 14 in occasione di Mama Blues costola del festival Dromos, serata che rappresenterà una bella alternativa per la notte di Ferragosto. L’aperura sarà affidata al cantante-armonicista cagliaritano William Rossi in arte Williboy Taxi, le cui radici affondano in Charlie Musselwhite, James Cotton, Billy Branch, John Popper e Jason Ricci.
Infine Aglientu Summer Blues Festival giunto alla diciassettesima edizione, dal 18 al 20 agosto con Luke Winslow King & The Leghorn Band e Anthony Paul Soul Orchestra che arriveranno dagli Stati Uniti, l’ex Jethro Tull Martin Barre e James Oliver Band dall’Inghilterra, Blues for Pino e The Crowsroads dal nostro Paese.
Nella foto in anteprima, Zac Harmon










