• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Il Chelsea Hotel riapre al pubblico, qui l’ultimo viaggio di Sid e Nancy

Di Giacomo Pisano
28/05/2022
in Arte, Comunicazione e società, Musica e spettacolo
Tempo di lettura: 3 minuti
Il Chelsea Hotel riapre al pubblico, qui l’ultimo viaggio di Sid e Nancy

Il celebre albergo dell’elite newyorkese, nel cuore di Manhattan, riaprirà presto dopo un lungo restauro con una nuova e lussuosa veste. Qui il gotha della cultura internazionale ha lasciato un marchio indelebile.

Il Chelsea Hotel, rifugio che ha ospitato poeti, scrittori, artisti e musicisti che hanno segnato il mondo con le loro vite e le loro opere, sta per riaprire al pubblico col suo carico di storie, a volte positive a volte tragiche e che ormai fanno parte dell’immaginario collettivo. Difficilmente l’atmosfera bohémien potrà essere restaurata insieme allo stabile ma l’eco di quei tempi densi di creatività, mondanità e scandali saranno comunque parte dell’anima del luogo. Così come purtroppo anche alcuni eventi tragici.

New York, Chelsea Hotel, stanza 100: Sid Vicious scopre il cadavere di Nancy Spungen. E’ il 12 ottobre del 1978 quando John Simon Ritchie, bassista dei Sex Pistols, alzandosi dal letto ancora confuso per via dei farmaci e delle droghe assunte la notte prima, trova riversa nel bagno la sua compagna Nancy Spungen, uccisa con una coltellata all’addome.

Sid non ricorda l’accaduto e non sa spiegare perché Nancy sia morta. Le ore successive alla scoperta del corpo sono rapide e feroci. E’ lui stesso a chiamare la polizia e a venire accusato di omicidio di secondo grado in mancanza di altri sospettati. Rilasciato poco dopo su cauzione Sid si chiude in un silenzio ostinato che troverà un epilogo definitivo con la sua morte, il 2 febbraio del 1979, a causa di una overdose fatale.

Non ci fu mai un processo quindi non furono mai fatte indagini formali che portassero a risultati chiari. Sid si professò innocente ma il suo stato mentale e il suo curriculum di antieroe non giocarono a suo favore nella totale assenza di altre ipotesi. In molti insorsero in sua difesa sostenendo che in quelle condizioni fisiche e psicologiche disastrose non sarebbe stato in grado di ucciderla, altri trovarono che fosse la cosa più ragionevole accusare quello “brutto, sporco e cattivo”.

L’incubo che mise fine al Punk come lo si era conosciuto si concluse nel modo più drammatico, con due morti inspiegabili e un generale sgomento. Si è detto e scritto molto sulla relazione malata di Sid e Nancy, diventati, loro malgrado, protagonisti di una tragedia d’amore moderno, e di come quel rapporto malsano deviato dall’eroina li condizionò in ogni azione strappandoli a loro stessi.

Certo è che Nancy, iperattiva e intelligente ragazza americana, fin da giovanissima aveva subito il fascino del mondo dello spettacolo: New York Dolls, Aerosmith, Ramones erano tra le sue frequentazioni da quando, lasciata l’università, si trasferì a New York per lavorare come spogliarellista. Attratta dalla rivoluzione Punk volò a Londra dove conobbe i Sex Pistols e instaurò un rapporto morboso con Sid Vicious, rapporto che gli stessi Pistols non approvavano. Nancy, dipendente dall’eroina, teneva Sid in uno stato di perenne limbo, sospeso tra incoscienza e delirio.

Di Sid si diceva fosse omosessuale anche se non dichiarato, che si prostituisse per potersi mantenere e che il rapporto con Nancy fosse soprattutto un giogo psicologico stabilito da lei su un ragazzo fragile, incapace di liberarsi dei suoi demoni e che costituisse almeno un legame con una realtà quotidiana che gli stava sempre più sfuggendo di mano. Si è scritto anche che erano inseparabili, uniti dal bisogno di droga, ma uniti, e che in qualche modo si amassero.

Di sicuro c’è un biglietto in cui Sid chiede di essere sepolto accanto alla compagna Nancy quando arriverà la sua ora. Questo sembra avallare l’ipotesi di un’overdose consapevole ma non se ne avrà mai la certezza, non si riuscirà mai a stabilire se si sia trattato del banale errore di un ragazzo ormai dipendente da anni da dosi sempre più consistenti o di un suicidio meditato e pianificato, così come la sua presunta colpevolezza o innocenza.

La verità è nascosta per sempre tra le mura del Chelsea Hotel.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
Comunicazione e società

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
Cultura

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Post successivo
“Due Fratelli”, al Teatro delle Saline di Cagliari vanno in scena tragedia e amore

“Due Fratelli”, al Teatro delle Saline di Cagliari vanno in scena tragedia e amore

Editoria, cercasi sostenitori per libri e fumetti. La Piccola Volante di Villacidro avvia il crowdfunding per la nuova pubblicazione

Editoria, cercasi sostenitori per libri e fumetti. La Piccola Volante di Villacidro avvia il crowdfunding per la nuova pubblicazione

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.