Sei artisti sardi accomunati dalla passione per la pittura raccontano il nostro tempo, e lo fanno con lo sguardo di una generazione, quella nata tra i Settanta e gli Ottanta, che ha vissuto cambiamenti epocali: Silvia Mei, Narcisa Monni, Veronica Paretta, Vincenzo Pattusi, Paolo Pibi e Giuliano Sale sono i protagonisti di ‘Non puoi uccidere il tempo col cuore’, la mostra collettiva prodotta dal Consorzio Camù e curata da Sonia Borsato che sarà ospitata nella Sala delle Volte del centro comunale d’arte di Cagliari, in via San Lucifero, a partire da sabato 5 marzo.

L’esposizione, presentata questa mattina alla stampa e realizzata su allestimento di Salvatore Campus, è un’occasione per tentare di tirare le fila di una generazione artistica che ha conosciuto lo sviluppo velocissimo di internet, i voli low cost e l’Europa senza frontiere, accomunata dunque da un sentire unico ma influenzata da tantissime suggestioni e conoscenze diverse. Così come la mostra, dove emerge la personalità espressiva di ciascuno degli artisti ma si riconosce una voce corale generazionale. Il progetto di Sonia Borsato racconta anche un grande ritorno, quello della pittura: “Mai veramente assente, sempre costante a tracciare un percorso, la pittura adesso domina la scena – internazionale e locale – con un doppio passo, doppia presenza: Corpo materico e Corpo concettuale”, si legge nel testo critico.
Le opere di ‘Non puoi uccidere il tempo col cuore’, titolo tratto da una citazione dello scrittore americano David Foster Wallace, oscillano da poche decine di centimetri fino ai tre metri, e invitano il visitatore a muoversi allontanandosi e avvicinandosi in una continua interazione con lo spazio espositivo.
A corredo dell’esposizione ci saranno diversi eventi collaterali legati alla musica: per l’inaugurazione e il finissage ci sarà dj set di Martinikka a cura di Radio X, mentre un sabato al mese alcuni musicisti dialogheranno con la mostra in un progetto a cura di Alessandro Milia: sabato 26 marzo ci sarà Gian Marco Medda con creazioni originali per percussioni e diversi setup nello spazio; sabato 23 aprile appuntamento con Emiliano Amadori, immagini per contrabbasso; sabato 14 maggio, Giacomo Salis, creazioni originali per percussioni e diversi setup nello spazio.
La mostra segna anche l’avvio del nuovo sistema gestionale del centro culturale di via San Lucifero che, a due anni dal termine di una gestione iniziata nel 2015, rilancia il proprio ruolo nell’ambito dell’offerta culturale non solo cittadina, per riproporsi quale “piazza” sempre più inclusiva, dedicata alle arti contemporanee e allo spettacolo. Un biennio che parte da una nuova conformazione direzionale e organizzativa, tutta al femminile, che confermando il coordinamento generale di Francesca Spissu, presidente del Consorzio Camù con oltre vent’anni di esperienza nella gestione di beni, servizi e attività culturali, inserisce il ruolo di manager culturale affidato a Silvia Murruzzu, esperta in progettazione culturale ed economia della cultura, già project manager del Consorzio Camù. Il vertice direzionale è completato da Sonia Borsato, nuova responsabile delle arti visive curatrice e docente di Storia dell’Arte e Museologia Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Sassari. Punto di riferimento regionale in quanto sede di festival, di concerti, di programmi radiofonici, di meeting, di workshop e di grandi eventi l’EXMA avrà un cartellone condiviso tra i partner stabili che agiranno quali membri della rete in qualità di co-realizzatori, co-progettisti e parte attiva nel sostenere e creare le tante anime del centro: Radio X Social Club, Teatro dallarmadio, Festival Tuttestorie, Festival Scienza e Sardex
La mostra sarà aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. In linea con le politiche d’inclusione e di accesso che il Consorzio Camù promuove, il biglietto di ingresso per la mostra sarà di 3 euro (2 euro ridotto); saranno disponibili 100 card elettroniche dedicate agli under 25: al costo di 10 euro i possessori potranno entrare ogni volta che vorranno alle mostre del 2022 dell’EXMA, così da favorire la frequentazione e l’approfondimento da parte dei più giovani.
Per le scolaresche le visite guidate saranno comprese all’interno del prezzo del biglietto.










