Chi nuota in acque libere non può non amare l’ecosistema del mare: si ritorna allo stato di natura e ad ogni bracciata si ringrazia il mare per il caleidoscopio di sensazioni che restituisce. È un’avventura ogni volta. Si rinasce pesci, o delfini.
In Sardegna c’è chi è passato dai pensieri ai fatti e ha ideato un progetto speciale: Swim for Dolphins, una nuotata di beneficenza per aiutare l’associazione SEA ME Sardinia Onlus (SEA ME) de La Maddalena, che si occupa dello studio, conservazione e divulgazione sulle balene e delfini del Mar Mediterraneo.
L’idea è nata dal desiderio di tre amici veneti, Francesco Baldan, Riccardo Tigli e Marco Schilirò, nuotatori Master FIN, di mettersi in gioco in un’impresa sportiva mai tentata prima: circumnavigare a nuoto l’isola di Caprera, totalizzando all’incirca 23 km per 8 ore stimate di nuoto consecutivo in acque libere. La manifestazione si svolgerà il primo giorno utile di bel tempo tra il 6 e il 10 settembre, con partenza a Cala Garibaldi alle 6 del mattino.
Alla manifestazione sportiva è associata una campagna di raccolta fondi. Le cifre raccolte saranno devolute interamente a SEA ME Sardinia Onlus per l’acquisto di un’imbarcazione, che le consentirà di svolgere con costanza e autonomia attività di ricerca, divulgazione e sensibilizzazione sull’importanza della risorsa mare e in particolare sui cetacei nelle acque dell’arcipelago di La Maddalena e nelle Bocche di Bonifacio.
Il filo diretto per seguire Swim for Dolphins ed essere aggiornati sull’impresa di Baldan, Tigli e Schilirò è sui canali social dell’iniziativa: IG Swim for Dolphins, IG SEA ME Sardinia e FB SEA ME Sardinia.
La manifestazione conta sul patrocinio di numerose istituzioni e enti regionali e locali: la Regione Sardegna, il Comune di La Maddalena, il Parco Nazionale dell ’Arcipelago di La Maddalena, la Federazione Italiana Nuoto, il Centro Velico Caprera, Porto Rafael e molte altri.
L’appello di SEA ME al mondo delle imprese ha raccolto ottimi risultati: Lantech Longwave del Gruppo Zucchetti è stata la prima realtà che ha voluto sostenere l’iniziativa; il Consorzio Puntaldia ha scelto di contribuire al raggiungimento dell’obiettivo organizzando anche un appuntamento divulgativo sui cetacei per i propri consorziati; anche Sardinia DreamWedding, Evotek e la filiale di La Maddalena del Conad, hanno voluto dare un importante contributo alla causa.
Swim for Dolphins è inoltre gemellata con l’iniziativa “RigenerArte”, la prima mostra di arte diffusa ‘Cracking Art’ organizzata da Nhood nelle Gallerie Sardegna, la nuova insegna che identifica il network dei quattro centri commerciali Nhood dell’Isola (Olbia Mare – Olbia, I Fenicotteri – Santa Gilla/Cagliari, Porte di Sassari – Sassari e Marconi – Cagliari): la mostra, in cui l’arte incontra la sostenibilità, si fonda sull’idea che rigenerare la plastica e renderla arte significa sottrarla alla dispersione nell’ambiente, donandole nuova vita.
I nuotatori saranno scortati per tutta la durata della manifestazione sportiva da due gommoni messi a disposizione dall’associazione Acque Libere e il Club Nautico di La Maddalena. Prevista una cerimonia conclusiva – nella bellissima e storica location di Zi Antò a Punta Tegge – dove gli atleti e i rappresentanti di SEA ME incontreranno le istituzioni e i partner che hanno sostenuto Swim for Dolphins, alla presenza della stampa, per ringraziare del loro prezioso supporto e aggiornare tutti sull’andamento della raccolta fondi e dei progetti futuri.
(Nell’immagine in evidenza i nuotatori Riccardo Tigli, Marco Schilirò e Francesco Baldan)


Una stenella 
Tursiope con cucciolo 

Un tursiope











vi seguo sempre su http://www.neperos.com. Francesco Baldan, Riccardo Tigli e Marco Schilirò siete fantastici !!! continuate cosí. il monda ha bisogno di campioni come voi