Boghes pro sa Palestina. Ma anche mesu ‘oghes, contras e bassos. Il mondo del canto a tenore dà appuntamento a Sedilo per una giornata all’insegna della tradizione musicale sarda e della solidarietà con il popolo di Gaza e della Cisgiordania, vittima della pulizia etnica concepita e praticata dallo stato di Israele.
‘Cantu a tenore pro Gaza, atòbiu de solidariedade pro sa Palestina’ si svolgerà sabato 27 settembre nello storico santuario di San Costantino. Sul palco dell’evento, organizzato da un gruppo di cittadini e associazioni solidali con la causa palestinese, si alterneranno i gruppi di canto a tenore provenienti da Neoneli, Silanus, Dorgali, Bono, Nule, Villagrande Strisaili, Fonni, Siniscola, Orgosolo, Orosei e Thiesi.
Prevista anche la partecipazione del gruppo musicale ‘Sa Cointrotza’ di Aidomaggiore e dei musicisti Fabio Calzia, Marco Bande (di Lodine), Claudio Roccia e Antonello Camboni (Siniscola). Il tutto a seguito dell’intervento di saluto di Fawzi Ismail dell’associazione di amicizia Sardegna Palestina.
“Un’occasione unica – affermano i promotori – dove la tradizione musicale sarda incontra l’impegno civile, offrendo al pubblico un momento di riflessione, empatia e sostegno concreto a chi oggi vive sotto occupazione e bombardamenti”.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Sedilo, è resa possibile anche grazie alla collaborazione della locale Pro loco, delle associazioni Santu Antinu e Suq, della Liass di Sedilo e dagli stessi artisti che hanno aderito generosamente all’iniziativa. Il ricavato della serata (derivante dall’ingresso a offerta e dai punti ristoro presenti all’interno dell’area) sarà interamente devoluto a favore del popolo palestinese.










