• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Festival Asincronie, anteprima ad Alghero con le immagini dei fotografi russi Teryoshin e Maslennikov

Di Francesca Arcadu
10/06/2023
in Comunicazione e società, Fotografia
Tempo di lettura: 8 minuti
Nikita Teryoshin

Nikita Teryoshin- South african Anti drone gun presentation.

I due volti della guerra, quello opulento del potere, dei capi di stato che decidono le sorti del mondo tra business delle armi, summit e feste faraoniche e quello delle lande desolate di una Russia sospesa nel tempo, lontana migliaia di chilometri dall’immaginario bellico fatto di parate e ricchi possidenti. Lo sguardo dell’obiettivo ha il potere di raccontare il presente, imprimendolo nella pellicola perché faccia riflettere, anche a migliaia di chilometri di distanza.

Lo sanno bene gli organizzatori di Asincronie, Festival internazionale di Cinema Documentario e Fotografia ideato e curato dal collettivo di filmmaker e fotografi 4CaniperStrada, che hanno inaugurato la quarta edizione con un’anteprima di alto livello. Ha preso il via ieri, negli spazi degli Ateliers di piazza Sotgiu di Alghero, l’esposizione di oltre quaranta immagini tratte dai reportage “Niente di personale. Il backoffice della guerra” di Nikita Teryoshin, vincitore nel 2020 del Master Award e “Le steppe del Don” di Misha Maslennikov, finalista dello stesso concorso nel 2022.

Nikita Teryoshin, giovane fotografo di San Pietroburgo, attualmente vive a Berlino e collabora come freelance per testate come SZ-Magazin, ZEITMagazin, GQ, 11Freunde, Der Spiegel e Stern. Nel suo reportage, realizzato visitando tra il 2016 e il 2020 oltre quattordici fiere internazionali di armi in Europa, Africa, Asia, Nord e Sud America, Emirati Arabi, svela l’aspetto surreale e grottesco del business degli armamenti. Le immagini dai colori vividi e dalla perfezione tecnica raccontano il dietro le quinte del “mercato della difesa”, una realtà fatta di ministri e capi di stato intenti a mercanteggiare con produttori di armi, tra cocktail e fingerfood, feste e fiere di settore. Una sorta di parco divertimenti per adulti senza limiti di spesa, in cui gli investimenti per la rincorsa agli armamenti si trasformano in autocelebrazione del potere, raccontata attraverso l’aspetto burocratico e commerciale della guerra, mentre il mondo osserva immagini di morte e distruzione. Teryoshin volutamente non mostra i volti dei protagonisti del suo racconto fotografico, dandogli così un respiro globale, senza personalizzazioni. La mostra è stata ospitata in numerosi paesi e ha ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo tra cui, nel 2020, il primo premio al World Press Photo concorso che premia il miglior giornalismo visivo mondiale, in cui Nikita Teryoshin è stato anche nominato per la miglior foto dell’anno. 

Accanto alle immagini dai colori vividi di Teryoshin quelle in bianco e nero del fotografo russo Misha Maslennikov, in cui il tempo sospeso delle steppe del Don rimanda ritmi di vita lenti, distese infinite, spazi sconfinati e una umanità rurale fuori dal mondo, lontana da quella potenza muscolare e militare diffusa dai media di regime. Come si legge nei testi che accompagnano la mostra “c’è solo la terra sotto i tuoi piedi, vicina e lontana, a perdita d’occhio, e il cielo sopra la tua testa, tutto intorno a te, e tutto si mescola, ciò che sta fuori e anche dentro di te, ed è come se non ci fosse più un osservatore. E tu vuoi capire, desideri ardentemente intravederne il senso, svelare l’enigma della natura, in te stesso e in ciò che ti circonda”. Maslennikov, nato nel 1964 a Dobroe, vicino a Mosca, vive a Odessa, in Ucraina. In attività dal 2002, realizza i suoi reportage lontano dalle grandi città, in luoghi difficilmente visitabili e con il sostegno delle popolazioni locali, privilegiando progetti di fotografia documentativa su questioni pubbliche o private. Le sue fotografie sono state esposte a livello internazionale in musei e collezioni private. 

L’esposizione dei due fotografi russi è realizzata in collaborazione con il Festival della Fotografia Etica di Lodi (FFE), con il patrocinio della Fondazione Alghero, il sostegno della Fondazione di Sardegna e la Regione Sardegna e sarà visitabile con ingresso libero fino al 9 luglio (orari lun-ven 17-20, sab e dom 10-13 e 18-21). Domenica 2 luglio, inoltre, il fotografo Teyroshin sarà ospite del festival e sarà presente alla mostra di Alghero per un incontro con il pubblico.

Il festival Asincronie proseguirà a Sassari dal 27 giugno al 1 luglio con una serie di appuntamenti dedicati al tema della città e al rapporto tra l’umano e l’urbano raccontato attraverso il linguaggio del cinema documentario contemporaneo passando dall’Africa del Burkina Faso agli Stati Uniti fino alle periferie urbane italiane. Sono in programma incontri con registi, proiezioni, laboratori, ascolti di documentari sonori e momenti di scambio e dialogo tra gli ospiti e il pubblico, ospitati dallo Spazio Bunker di via Porcellana e il cinema Cityplex Moderno di viale Umberto.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
Comunicazione e società

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
Cultura

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Post successivo
Donne al Timone, salpa da Cagliari il percorso per superare le fragilità in barca a vela

Donne al Timone, salpa da Cagliari il percorso per superare le fragilità in barca a vela

Il ruggito del ragno, gli Skunk Anansie nella prima data del tour europeo accendono l’estate cagliaritana

Il ruggito del ragno, gli Skunk Anansie nella prima data del tour europeo accendono l'estate cagliaritana

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.