Qual è lo sport dove anche a livello agonistico, nelle massime serie, è consentito avere squadre miste con donne e uomini al suo interno? Aiutino dalla redazione: è uno sport in cui la Sardegna per il terzo anno consecutivo ha una squadra che concorre per lo scudetto e l’unica in Italia ad avere una struttura sportiva in grado di disputare ben sette partite in contemporanea. Non ci siete arrivati? È il badminton, in italiano volano, una pratica sportiva che vede la MATEX MaraBadminton di Maracalagonis disputare le Final Four, i playoff per accedere al titolo di migliore squadra di serie A, in programma il 13 e 14 maggio proprio nel comune del Campidano di Cagliari.
Semifinali e finali
Il gruppo marese, arrivato secondo al termine della stagione regolare, dovrà vedersela con la RA System BC di Milano. L’incontro è previsto sabato 13 maggio, alle 15. L’altra semifinale è quella tra SSV Bolzano, arrivata prima, e l’ASC Mals. Le due vincenti si sfideranno nella finale alle 10 di domenica 14 maggio nella struttura sportiva di Maracalagonis.
“Le finali si avvicinano e i ragazzi sono davvero carichi. Li avremo qui in casa tutta la settimana prima delle gare. Sarà un’occasione per fare allenamenti specifici e provare qualche combinazione. In semifinale ci aspetta Milano, squadra completa e non facile da affrontare, domenica poi vedremo. Intanto pensiamo a far vedere un po’ di vero badminton ai nostri piccoli e alle persone che ci verranno a vedere”, afferma Rosario Maddaloni, direttore tecnico ed Head Coach di MATEX MaraBadminton.
Il Badminton
Il badminton è una pratica sportiva che fa della parità tra i generi un elemento peculiare, che è divenuto nel tempo un modello anche dal punto di vista sociale, perché fa dell’inclusione il suo punto di forza. Inoltre, come tanti altri sport, favorisce l’incontro e la commistione tra culture diverse, visto che a livello agonistico c’è molta dinamicità e mobilità tra i giocatori di varie nazioni.
Il volano richiede e fa ottenere una forma fisica ottimale. I suoi giocatori devono essere infatti in grado di esprimere agilità, forza e soprattutto prontezza di riflessi. Le partite sono molto dinamiche, con tanti cambi di gioco, recuperi e cambi di fronte al cardiopalmo.
Le origini del badminton sono antichissime, risalgono a una data indefinibile di diversi secoli fa. Il nome con in quale è conosciuto si deve al castello di Badminton House, in cui fu giocato come sport per la prima volta, nel 1860. A portarlo in Inghilterra da Poona, in india, furono alcuni ufficiali di sua maestà. E sempre ad ufficiali inglesi si deve la sua regolamentazione, che però avvenne nell’allora colonia indiana, nel 1874.
Da allora questo sport prese piede in tutto l’Oriente, dove è ancora una delle discipline più amate e giocate. Indonesia, Malesia, Giappone, Cina, Corea del Sud hanno tra le loro fila gli atleti più forti in questo sport, che divenne disciplina olimpica a Barcellona 1992, dopo essere stato disciplina dimostrativa a Seoul, nel 1988. Le sue gare sono tra le più seguite dei giochi a cinque cerchi.
La squadra

Non solo Oriente, però. Il badminton ha preso piede in tutto il mondo e continua ad avere una presa sempre più consistente tra i più giovani e nelle scuole. Anche tanti paesi occidentali oramai sfornano con regolarità atleti di rilevo, alcuni dei quali sono approdati nella squadra sarda che giocherà i playoff.
Il MaraBadminton tra le sue fila annovera infatti atleti arrivati da Canada, Svezia, Slovenia, Spagna e Danimarca. Alcuni di questi molto giovani ma già con una consolidata esperienza anche in campo internazionale.
Le speranze scudetto sono affidate alla grande crescita apportata al team soprattutto nel settore femminile, con l’approdo in Sardegna di Wen Yu Zhang, Margareta Thiwapoen e Lia Salehar, tutte capaci di far registrare sette vittorie sugli otto incontri disputati. Da citare anche Gianna Stiglich, che nella stagione regolare non ha perso neanche un incontro. Rimane salda la parte maschile della formazione sarda guidata dal bicampione italiano Christopher Vittoriani e da un Matteo Massetti in grande spolvero in regular season.
Questi la rosa completa della squadra sarda: Matteo Massetti, Christopher Vittoriani, Wen Yu Zhang (Can), Malena Norrman (Sve), Lia Salehar (Slo), Ania Setien Erro (Spa), Gianna Stiglich, Rosario Maddaloni, Christoffer Holm Voldsgaard (Dan) e Adriano Viale.










