Ottava edizione per “Vulcani – Blues nel Montiferru”, il festival dedicato alla musica blues organizzato da Talk about Records e l’albergo diffuso Antica Dimora del Gruccione a Santu Lussurgiu: tre serate estive durante le quali, ancora nel giardino fiorito dell’Antica Dimora, si alterneranno tre live-act diversi, con differenti carriere, visioni artistiche, tecniche, voci. Tre espressioni lungo la strada del blues e del folk, filo conduttore di un festival intimo che pone musicisti e pubblico faccia a faccia, in un clima di condivisione totale e che fa di ogni concerto un evento speciale perché viaggio alla scoperta delle radici acustiche di una delle più incredibili musiche del XX secolo.

Vulcani 2022 comincia sabato 16 luglio con il live di Malignis Cauponibus, band dedita ad un blues sperimentale, cantato in inglese, sardo e italiano e contraddistinto da forti richiami alla drammaturgia teatrale. L’ottava edizione della rassegna prosegue poi con il concerto, sabato 23 luglio, di DeLucaBlues, il progetto solista del bluesman romano Andrea De Luca, uno dei più importanti chitarristi di blues italiano, dalla carriera internazionale (spesso a fianco di mostri sacri del genere come Roberto Gatto o Dean Bowman). Sabato 30 luglio Vulcani 2022 sarà chiuso da Bonny Jack, one man band romana dedita ad un blues fortemente influenzato dalla Old Time Music Americana, soprattutto quella più Noir ed esoterica, spesso richiamata nei testi dei suoi brani.
L’ottava edizione del festival sarà anche l’occasione per aggiornare il pubblico sull’edizione precedente il cui ricavato, dopo il grave incendio del luglio 2021, era stato destinato al ripristino di un sentiero di montagna tra Santu Lussurgiu e San Leonardo, e al progetto “Vulcani – Sentieri nel Montiferru”, che coniuga il piacere della percorrenza a piedi, in bicicletta, il godimento dell’arte insieme a quello della natura e ciò grazie al sostegno e alla collaborazione di tanti soggetti, primi tra tutti gli attori del “mondo del vino” e di cui a settembre è fissata l’inaugurazione del primo tratto.

Nata nel 2014 a Santu Lussurgiu, questa originale rassegna montiferrina, dedicata al blues, alla old time music e al folk americano, si è guadagnata un posto di rilievo all’interno del panorama degli eventi di musica dal vivo della Sardegna. Nonostante la propria caratura esclusiva, destinata ad un pubblico limitato, accolto nell’affascinante e riservato contesto della corte dell’albergo diffuso, da sette anni Vulcani è sulla bocca di tutti gli appassionati di blues, merito forse della partecipazione di grandi nomi nazionali e internazionali come Lone Wolf OMB, The Blues Against Youth, Dani Franchi, Francesco Piu, Paolo Bonfanti, Lisa Mills, Femi Precious, John Drain e tanti altri. Il festival è, inoltre, servito da banco di prova per gli esordi di nuovi artisti sardi, diventati poi colonne portanti del blues indipendente italiano, come nel caso del bluesman barbaricino River of Gennargentu o del duo sulcitano Don Leone. Il festival è, ancora, occasione di conoscenza diretta del territorio perché nel corso di ogni serata è servita una cena strutturata sui prodotti di eccellenza delle aziende locali e ogni serata ha un suo focus speciale che permette di conoscere il produttore che collabora alla sua realizzazione.
(nella foto in evidenza, Malignis Cauponibus)










