Tanta Sardegna a uno dei premi più prestigiosi in Italia per il genere Noir.
Sono stati annunciati i cinque finalisti del premio letterario più importante d’Italia dedicato al Noir. Siamo lieti di vedere tra i nomi di punta dell’evento il cagliaritano Lorenzo Scano (leggi la nostra intervista di luglio firmata da Simone Spada) e il nuorese Pasquale Ruju.

Con il suo romanzo “Via libera” Lorenzo Scano è stato capace di rispondere alle tante aspettative di giuria e pubblico su un genere letterario spesso vittima di pregiudizi, stereotipi e infinite reiterazioni. Il suo libro è l’affresco di una Cagliari divisa tra superficie scintillante e pericolosità sommersa, così credibile e ben riuscito da meritare la candidatura a finalista.
“Sono molto emozionato per questo traguardo – ci ha detto Scano – per me è quasi già una vittoria, tutti noi che amiamo la letteratura gialla ambiamo ad arrivare a questo premio. Sono felice che grazie al mio libro in qualche maniera venga conosciuta anche Cagliari. Se vincerò sarà una vittoria che dedicherò proprio alla mia città”.
“Il Codice della vendetta” è il romanzo scritto da Pasquale Ruju (Edizioni e/o), che esplora altri scenari rispetto a quelli estremamente urbani e cittadini scelti da Scano, concentrandosi invece su aree sarde dedite a commercio e turismo come Olbia e la Costa Smeralda, collocandosi in modo originale nel panorama letterario giallo e riscoprendo anche alcuni elementi storico sociali della Sardegna di banditesca memoria.
“Sono felice che il progetto Zanna, legato alla mia terra e giunto al terzo libro, abbia trovato un consenso e un riconoscimento così importante – ha dichiarato Ruju – e sono felice di vedere in finale tre autrici. Nel Noir, un tempo territorio quasi esclusivo di scrittori maschi le donne ormai dicono la loro con grande autorità”.

Gli altri finalisti sono: Cristina Cassar Scalia con “L’uomo del porto” (Einaudi), Antonella Lattanzi con “Questo giorno che incombe” (HarperCollins) e Francesca Serafini con “Tre madri” (La nave di Teseo).
La serata conclusiva, con la consegna del premio, sarà venerdì 10 dicembre, alle 17, al Teatro Filodrammatici di Milano.










