• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

Il cimitero monumentale di Bonaria a Cagliari, una passeggiata dal fascino eterno per Monumenti Aperti

Di Giacomo Pisano
13/11/2021
in Ambiente, Arte, Comunicazione e società, Cultura, Senza categoria
Tempo di lettura: 15 minuti
Il cimitero monumentale di Bonaria a Cagliari, una passeggiata dal fascino eterno per Monumenti Aperti

Parte questo weekend l’attesa manifestazione Monumenti Aperti, giunta alla sua 25esima edizione, organizzata dall’associazione Imago Mundi e promossa dal Comune di Cagliari. Sono venti i siti disponibili al pubblico, tra questi, nel cuore della nostra città, c’è un luogo ancora poco conosciuto dagli stessi cagliaritani e che, con Monumenti Aperti, offre la possibilità di scoprire quanta bellezza e quanta cultura siano custoditi al suo interno: il cimitero monumentale di Bonaria.

A metà tra parco e luogo di sepoltura il cimitero fu consacrato nel 1828 grazie a un intelligente progetto firmato dal capitano del Genio militare Luigi Damiano, che fa dialogare le varie tipologie di tombe e la costruzione con una incredibile varietà di alberi e piante. Una cura del verde talmente ragionata da meritare una menzione speciale nel libro “Il verde di Cagliari” del celebre botanico e agronomo Siro Vannelli. Diversi tipi di palme, cipressi, lecci e pini conferiscono al luogo un’atmosfera serena, piacevole, consolante.

Cagliari contava quattro aree cimiteriali, una per ogni quartiere storico, ma con l’emanazione dell’editto di Saint Cloud fu necessario realizzare una struttura che rispondesse alle esigenze sanitarie richieste, anche per scongiurare la diffusione di nuove forme di peste che per più di due secoli avevano imperversato in Europa.

Il cimitero di Bonaria nasce in un’area che già aveva ospitato sepolture: qui infatti sono visibili gli avelli paleocristiani ricavati nella roccia che testimoniano una permanenza stabile e bene organizzata nella città. Ci parla del cimitero il canonico e intellettuale Giovanni Spano, una delle memorie storiche di Cagliari per quanto riguarda toponomastica, aneddoti, personaggi. Nel suo volume “Storia e necrologio del camposanto di Cagliari” si esprime con entusiasmo per la scelta di un luogo così verde, che comunica speranza e che include specie naturali endemiche.

La visita al cimitero è anche un percorso a cielo aperto nel mondo dell’arte, in particolare nella scultura, egregiamente rappresentata insieme al bassorilievo, nelle varie tipologie di sepolcri presenti. Secondo lo stile diffuso nell’architettura e nell’arte funebre di tutta Italia, lo sguardo scorre su cappelle nobiliari e borghesi, su arcate che contengono intere famiglie, e si soffermano sulla statuaria a tutto tondo che abbraccia diversi stili: dal neogotico al liberty fino al barocco e al neoclassico.

Un vero museo all’aperto, con artisti prestigiosi come Giuseppe Sartorio, Francesco Ciusa, Franco D’Aspro per citarne alcuni. E altrettanto celebri sono alcuni monumenti che, più di altri, hanno saputo imporsi nella memoria collettiva per esecuzione ma anche e soprattutto per le storie che raccontano.

Tra i più apprezzabili c’è il monumento funebre all’economista e rettore dell’università di Cagliari Giuseppe Todde, realizzato nel 1894 da Giuseppe Sartorio. All’interno di una grande edicola che contiene il busto di Todde, compare la statua della devota vedova Luigia Oppo con una cura del dettaglio tecnico ed emotivo notevolissime. Ricordiamo anche la scultura di Efisino, conservata nella cappella Devoto, morto nel 1887 ad appena 33 mesi e raffigurato in modo iper realistico mentre siede con la testa reclinata leggermente da un lato, vestito in modo elegante. Un braccio cade esanime oltre la seggiola che lo sostiene, l’altro e sul grembo, nella mano un cavalluccio a dondolo. Il dolore della famiglia è espresso ina frase nel basamento: “Cattivo! perché non ti risvegli?”. Una menzione la merita anche la tomba di Jenny e Amina Nurchis, tra le prime donne a conseguire gli studi superiori a quei tempi riservati ai soli maschi, vittime di un triste destino. Amina morì a diciassette anni, dopo il conseguimento del diploma ginnasiale, Jenny a ventuno anni si tolse la vita.

Nei viali ombrosi si respira lo spirito romantico che ha caratterizzato l’Ottocento e che nelle iscrizioni trova un medium espressivo in grado di restituire il sentimento di un’epoca. Pietà, amore, devozione, rimorso, amicizia, incise e scolpite nel marmo chiedono a chi passa di fermarsi a riflettere, di dedicare un pensiero, di comprendere.

Non c’è tristezza in un luogo così bello, ma una serena visione del mondo che verrà a prescindere dal fatto che si professi o no una fede. Il cimitero monumentale di Bonaria, collegato anche al complesso della basilica e ai suoi giardini annessi, è un luogo dove tutte le differenze sembrano annullarsi nel comune denominatore che è la morte e che per la sua unicità e bellezza restituisce al visitatore un volto sereno, anche se meno noto, della città di Cagliari.

Il Cimitero monumentale di Bonaria, in viale Bonaria, sarà visitabile su prenotazione sabato 13 e domenica 14 novembre dalle 9 alle 16. Le guide saranno a cura della scuola secondaria di I grado V. Alfieri, del Conservatorio, dell’Istituto Comprensivo Colombo, della Scuola Primaria Paritaria Sacra Famiglia, dell’associazione Italia Nostra.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
Comunicazione e società

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Post successivo
Alfabeto interno. Lettere speciali. K come Kimono

Alfabeto interno. Lettere speciali. K come Kimono

Tenacia

Tenacia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.