Adesso non esageriamo però sicuramente questo ritorno del post punk a tinte variegate sta dando i suoi notevoli e variegati frutti.
È ora di reagire a tutto questo peso, questa pece tirata addosso a tutti noi in questi ultimi mesi ci ha intrappolato troppo nelle nostre case, nei nostri confini, è ora quindi di tornare a scrollarci la ruggine da dosso, di rivestirci di nero e tornare a ballare forsennati come un tempo.
E questo nuovo album dei canadesi Actors arriva a proposito, un dischetto niente male di 37′ che segue la precedente uscita del 2018, che suona forte e suadente come proprio come una miscela esplosiva che diffonde nell’aria una carica maledettamente darkwave, tra echi di Boytronic, Duran Duran, Depeche Mode.
L’Album si districa attraverso le sue dieci tracce, molto notevole la curva di carico che segue un fil rouge logico – la prima e l’ultima traccia sono le più lunghe – e parte forte con “Love U More” e prosegue con la più suadente “Like Suicide” – con echi dei primi U2 – per poi tornare subito alla freddezza tagliente di “Cold Eyes” e nelle successive dove la matrice 80s si fa sempre più forte.
Il picco si raggiunge con una potentissima “Killing Time (Is Over)” e da qua notiamo un leggero addolcimento di suoni e melodie arrivando a chiudere con una quasi ballad come “Once More With Feeling”.
Un ottimo Album per tornare a sudare nelle nostre divise in latex, per troppo tempo tenute chiuse in armadio.
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