La prima doppia sfida della Sardegna Volleyball Challenge, con tante conferme e qualche sorpresa del tutto inaspettata, si è conclusa sotto gli occhi di un palazzetto carico di entusiasmo.
L’ingresso in campo delle star del volley è stato salutato con applausi scroscianti e grida di approvazione che hanno toccato l’apice quando è stato annunciato l’arrivo di Alessio Orro. Come era prevedibile, e forse anche giusto visto che siamo in terra sarda, è lei la più celebrata, tifata e acclamata della serata e dopo il match di apertura che ha visto la sua nuova squadra, la turca Fenerbahce, trionfare sulla greca Panionios, ha dovuto trattenersi per quasi un’ora per scattare fotografie e firmare autografi. Con lei anche Melissa Vargas, cubana naturalizzata turca, superstar di livello mondiale.
Il tifo è sano e sportivo, e le migliaia di persone accorse sono tutte lì per ammirare la bravura di atlete straordinarie. I “monster block”, non si negano a nessuno e ogni qual volta un attacco viene murato, indipendentemente da chi ha fatto il muro, la folla prorompe nel coro che è diventato ormai una convenzione in tutti i palazzetti.
Come era prevedibile Fenerbahce ha sconfitto la sua avversaria per 3 a 0 in una gara molto combattuta che ha visto le greche mettere più di una volta in difficoltà la formazione turca. In particolare Elisa Vasileva si è distinta tra tutte: le sue schiacciate precise e letali hanno messo a dura prova anche il libero turco Gizem Örge. Fenerbahce può contare su un solido gruppo di atlete che giocano insieme da anni e quindi su una grande intesa, cosa che nei passaggi al centro, avendo cambiato palleggiatrice, è un po’ mancata ma che non tarderà a mostrarsi con colossi come la polacca Korneluk.
Il secondo match è quello delle sorprese: l’italiana Eurotek Laica UYBA Busto Arsizio, in cui milita l’ex nazionale Valentina Diouf, gioca contro la temibile VakifBank allenata da Giovanni Guidetti, figura strategica della pallavolo moderna. Il pubblico accoglie le turche del VakifBank con entusiasmo e calore: ci sono Zehra Gunes, Cansu Ozbay, Derya Cebecioğlu, Marina Markova, Chiaka Ogbogu, Lorenne Teixeira, nomi ormai celebri per chi segue il volley.
Il palazzetto intero dedica un applauso speciale a Tijana Bošković, ultimo acquisto della squadra turca. L’atleta serba non può giocare a causa di un infortunio subito nell’ultimo campionato del mondo e siede in panchina con un’aria malinconica che speriamo sia presto sostituita dalla solita verve che sfodera quando è in campo.
Una sorpresa, dicevamo, e infatti il Busto entra in campo con una determinazione incredibile: pochissimi errori, servizi che hanno collezionato aces, una pioggia di muri. Il primo set è loro. Al secondo le turche rialzano la testa e trascinate da Derya Cebecioğlu e Katarina Dangubić che appaiono indiavolate vincono il secondo set. La partita è ancora aperta e la terza frazione di gioco vede le formazioni testa a testa ma è ancora Busto ad avere la meglio. Il VakifBank non è per niente fortunato in questo set la palleggiatrice Ozbay viene colpita in piena faccia da un missile scagliato da Valentina Diouf ed è costretta, tra gli applausi del pubblico, a lasciare il campo.
La fortuna non gira dalla parte delle turche che subiscono un altro infortunio proprio con la seconda palleggiatrice che accusa uno stiramento alla gamba. Anche lei abbandona il match tra gli applausi. Gunes si improvvisa alzatrice dal centro, come si faceva negli anni ’80 e per quanto precisa e aiutata dalla grinta della francese Helena Cazaute che fa piovere sul campo avversario una sfilza di attacchi da record, il destino della partita è segnato. Busto vince e dovrà giocarsi il primo posto questa sera contro Fenerbahce.
L’appuntamento è al Palasport di Sa Rodia a Oristano. Alle 17. 30 è in programma la sfida per il terzo e quarto posto tra Vakifbank e Panionios, alle 20.30 Eurotek Laica UYBA Busto Arsizio contro il Fenerbahce di Arina Federotseva, Eda Erdem e Alessia Orro.
Contributo fotografico AT Studio










