In una più che mai fantasiosa ipotesi di cambio di consegne sulla gestione del pianeta Terra, in molti avanzano quella sui gatti che avrebbero prima o poi la meglio sulle altre specie animali. Ma tornando immediatamente alla realtà, vediamo che per il momento si sono abituati a radunarsi in colonie, attirandosi i favori degli umani che in genere, in breve tempo, iniziano a occuparsene fornendogli cibo e acqua fresca.
Ci sono alcune colonie davvero celebri in Sardegna, basti pensare al quella selvatica e marittima di Su Pallosu, in provincia di Oristano, dove i gatti hanno preso possesso di una piccola zona costiera, con una parte più interna in cui sono nutriti e accolti in un ricovero organizzato.
Nelle foto di Lorenzo Spanedda ecco una delle colonie più particolari di Cagliari, quella del Cimitero Monumentale di Bonaria.
Questi gatti, colti dall’obiettivo in varie pose ed espressioni, hanno scelto il silenzio, la calma e lo spazio tra una lapide e una cappella di famiglia, una statua e un vaso di fiori.
Stanno lì, liberi e protettori di anime antiche, guardiani di opere d’arte plastica. Si dice che i gatti siano anche un po’ medianici, chissà che non intrattengano interessanti conversazioni con gli spiriti dei defunti.
E chissà che non vogliano anche ricordarci quanto bello sia questo cimitero e quanto bisogno abbia di essere mantenuto e restituito allo splendore che meritano le opere di grande valore artistico e culturale in esso comprese.










