Si può parlare di Sardegna senza cadere nei soliti stereotipi? Si possono immaginare scenari diversi dalle spiagge assolate dei depliant pubblicitari? ‘Appunti di viaggio’, il podcast della giornalista Daniela Sari, realizzato in collaborazione con Innois – Innovazione e Idee per la Sardegna e con il sostegno della Fondazione di Sardegna, promette di si.
Rigore scientifico e spirito romantico si mescolano in perfetto equilibrio tra archeologia, arte, storia, folklore ed esplorazione del territorio. La narrazione spazia da Nord a Sud lungo itinerari desueti, affascinanti e poco noti e, in grado di svelare un’isola ancora in larga parte inedita. La scelta della giornalista infatti, accompagnata dal tecnico suono da Emanuele Pusceddu e con le letture di Emilio Puggioni, è quella di raccontare il territorio e le sue tante memorie a partire da luoghi poco toccati dai soliti percorsi turistici.
Verità storiche e curiosità antropologiche si alternano a ricordi tratti da documentari d’epoca contenuti sul sito Sardegna Digital Library, e guidano l’ascoltatore in un mondo antico e complesso. Villaggi abbandonati, foreste indomite, castelli in rovina, fabbriche teatro di episodi di cronaca passata, personaggi politici, intellettuali, animano i 31 episodi già disponibili su Spotify.
Daniela Sari sottolinea profumi, colori e suoni di una terra ricca di voci ancora inascoltate o finora relegate negli ambienti universitari della ricerca e degli appassionati. Con ‘Appunti di viaggio’ abbiamo la possibilità di entrare nel vivo della nostra storia, di apprezzare descrizioni minuziose su luoghi e persone pieni di significato. Lontano dalle cartoline fittizie e stereotipate, confezionate per un turismo massivo e poco colto, questo podcast, gentile e raffinato, restituisce un volto nuovo, più onesto, rispettoso e inclusivo delle molte diversità della Sardegna.

Non solo avi ed echi di battaglie, ma anche la modernità del giardino delle Pietre Sonore creato dallo scomparso scultore Pinuccio Sciola, che ha contribuito a rendere San Sperate un paese d’arte con il suo estro e la sua grande apertura al mondo, o il focus sul canto a tenore del comune di Bitti, patrimonio dell’umanità tutelato dall’UNESCO, che ancora oggi mantiene viva una tradizione canora e poetica unica e rivendica un importante ruolo sociale per tutta la comunità.
Ogni spazio, ogni angolo, ogni testimonianza, sono proposti con competenza, ma senza tralasciare l’aspetto piacevole della narrazione, intervallata da musiche in grado di dipingere affreschi e favorire l’immaginazione.
‘Appunti di viaggio’, è un ottimo modo per indagare la Sardegna autentica, per immergersi in uno sconfinato patrimonio materiale e immateriale, per sentirsi parte di un viaggio più grande, che travalica gli episodi e ci aiuta a comprendere, con una lettura efficace del passato e del presente, quale potrebbe essere il nostro futuro.
La foto di Daniela Sari, in anteprima, è di Daniela Zedda










