Cosa ci fanno Fabrizio De André, Lindo Ferretti, Patti Smith, Lou Reed, Frank Zappa, Jeff Buckley, Ennio Morricone e altre star della musica mondiale appesi ai muri delle vie di Mogoro? Sono i ritratti dal grande fotografo italiano Guido Harari estratti dal reportage Wall of Sound, la prima galleria fotografica italiana interamente dedicata alla musica e da lui fondata ad Alba nel 2011. Scatti bellissimi in mostra per la XIII edizione del festival fotografico BìFest di Mogoro che ospiterà l’esposizione fino al 7 gennaio insieme alle mostre delle precedenti edizioni che sono, invece, installazioni permanenti.
La vita e i lavoro di Guido Harari
Guido Harari ha conosciuto e fotografato i più grandi miti della musica, collaborando con i maggiori artisti musicali italiani e internazionali per i quali ha firmato un’infinità di copertine di dischi. È stato uno dei fotografi personali di Fabrizio De André in una collaborazione ventennale. Nasce a Il Cairo nel 1952 e inizia da giovane una duplice carriera di fotografo e giornalista musicale. Sebbene il suo lavoro abbia spaziato tra il mondo della pubblicità, il ritratto istituzionale, il reportage a sfondo sociale e la grafica dei volumi da lui curati, la sua punta di diamante sono la moltitudine di ritratti di grandissimi musicisti e compositori che amano farsi ritrarre da lui e per molti dei quali ha curato anche alcune copertine di dischi.
Un fotografo prolifico nella numerosa serie di volumi che dal 1982 ad oggi ne attesta la ricchezza produttiva. Ha realizzato diverse mostre personali, è stato tra i curatori della grande mostra multimediale su Fabrizio De André, prodotta da palazzo Ducale a Genova, della mostra “Art Kane. Visionary” per la Galleria civica di Modena e per Made in Cloister a Napoli, e della mostra “Pino Daniele Alive”, sempre alla Fondazione Made in Cloister a Napoli.


Tra i suoi libri illustrati, solo per citare alcuni di quelli degli ultimi vent’anni, Fabrizio De André. E poi, il futuro (2001), The Beat Goes On con Fernanda Pivano (2004), Vasco! (2006), Fabrizio De André. Una goccia di splendore (2007), Fabrizio De André & PFM. Evaporati in una nuvola rock (con Franz Di Cioccio, 2008), Mia Martini. L’ultima occasione per vivere (con Menico Caroli, 2009), Gaber. L’illogica utopia (2010), Pier Paolo Pasolini. Bestemmia (2015), Kate Bush, The Kate Inside (2016), Fabrizio De André. Sguardi randagi (2018), Remain In Light. 50 anni di fotografie e incontri (2022).




BìFoto Fest ed eventi correlati
Il BìFoto Fest, che nasce nel 2011 per iniziativa di Stefano Pia e Vittorio Cannas, ha l’obiettivo di promuovere la cultura fotografica partendo dalla propria terra e poi ampliandone il concetto. Nel corso delle dodici passate edizioni sono stati ospitati fotografi del panorama nazionale e internazionale, dando sempre un importante spazio ai giovani emergenti. I dodici anni di BìFoto hanno permesso a questo festival di diventare un punto di riferimento nell’ambito degli eventi fotografici sia in Italia che all’estero.

Nel corso dell’anno sono previsti degli eventi collaterali, tra cui l’esposizione della mostra Semi di speranza, Voci e volti dal Myanmar, del fotografo Gianfranco Ferraro, un lavoro di documentazione di un progetto portato avanti dalla Fondazione CESVI. La mostra è stata inaugurata sabato 17 giugno, nella sala espositiva del Parco Archeologico del Nuraghe Cuccurada di Mogoro e sarà visitabile fino al 5 luglio 2023. Il festival e gli eventi correlati sono stati possibili grazie al sostegno della Fondazione di Sardegna e del Comune di Mogoro.










