Scoprire e acquistare cibo buono, pulito e giusto, a Cagliari. Il 29 aprile, al Lazzaretto, con il primo appuntamento del Mercato Contadino, si inaugura una lunga stagione di incontri che andranno avanti fino a luglio, ogni ultimo sabato del mese. Un’intera giornata, dalle 10 alle 22, tra gastronomia, musica e cultura per fare incontrare cittadini, cittadine e realtà agricole aderenti alle reti Casa Slow Food Sardegna e Terre Ritrovate. Il progetto, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, è promosso da Slow Food Cagliari, Slow Food Youth Sardegna, Lazzaretto di Cagliari, Cooperativa Sant’Elia 2003, Terre ritrovate e Accademia del Buon Gusto.
Eventi per coltivare il legame con la città
L’iniziativa nasce sulla scia del successo del Sant’Elia Food Festival, realizzato al Lazzaretto tra il 13 al 16 ottobre 2022; in quell’occasione si erano susseguiti incontri, pranzi comunitari, dimostrazioni di show-cooking, lezioni, conferenze e una serie di eventi che ponevano l’attenzione su come il cibo influenzi relazioni, esperienze, cultura, piacere, felicità e sviluppo delle comunità.
Proprio la volontà di lavorare allo sviluppo di comunità ha portato diverse realtà coinvolte in quell’occasione, come Slow Food Youth Sardegna e lo stesso Lazzaretto, a collaborare all’organizzazione di una serie di eventi per attivare un dialogo sempre aperto con il quartiere di Sant’Elia, dove ha sede la struttura e si terranno gli eventi. Come ci ha raccontato Paolo Costa di Slow Food Youth Sardegna “il Mercato Contadino si inserisce in un percorso già in atto ed è nato da un’interlocuzione tra noi è il Lazzaretto; loro, soddisfatti della collaborazione realizzata durante il Sant’Elia Food Festival, ci hanno chiesto di creare insieme qualcosa di più sistematico e regolare per arrivare all’istituzione di un polo del cibo, un punto di riferimento per il quartiere, la città di Cagliari e tutta la Sardegna. Forti degli ottimi primi risultati del mercato contadino che avevamo intrapreso all’Olbia Community Hub e vista la buona risposta della comunità, abbiamo pensato di proporre lo stesso format a Cagliari. La cosa è partita in maniera molto blanda, da un gruppo piccolo, sfruttando il partenariato di organizzazioni del Sant’Elia Food Festival, visto che si sta già lavorando per l’edizione di ottobre 2023. Produttori, cibo, musica e dibattiti saranno i quattro pilastri dei prossimi eventi. L’idea è quella di relazionarsi sempre di più con il quartiere, coinvolgendolo in questo processo”.


World Disco Soup Day, iniziativa globale
L’inaugurazione del Mercato coincide con il World Disco Soup Day, evento globale creato dalla rete internazionale di Slow Food Youth Network per promuovere il dibattito su temi come lo spreco alimentare e il riutilizzo di scarti nella cucina quotidiana, coniugando lotta politica e convivialità.
La giornata sarà accompagnata dalla playlist ufficiale del World Disco Soup Day creata appositamente da Slow Food Youth Network; dalle 18 in poi sul palco saliranno Michele Micfo Selecta e Mista T Selecta per un Dj Set targato Isla Sound, punto di riferimento dal 2002 per gli eventi reggae nel Sud Sardegna.
Realtà agricole da tutta l’Isola, per raccontarla
Diversi i produttori e le produttrici presenti dalle 10 alle 20; per Casa Slow Food Sardegna ci saranno Agricura; Nostos, Azienda Agricola Su Connottu, Agrobass, Sa Pompìa, Azienda Agicola Cannavera, L’Isola dei Sapori, Su Groffu, Gentilis e Veghu e per Terre Ritrovate Malamida Formaggificio Sardo, Arca dei Sapori, Molino Secci, Su Niu De S’Achili e Terre di Ossidiana.
Tra queste anche le due realtà invitate a intervenire durante il convegno “Sprecare il cibo non ha gusto” che si terrà dalle 17 alle 18, presso la Sala Convegni del Lazzaretto, per dare spazio alla riflessione sullo spreco alimentare e le buone prassi a livello nazionale e locale usate per contrastarlo. Francesca Bina di Nostos interverrà per parlare di composte per combattere lo spreco ed etica Fairtrade (l’azienda realizza marmellate, composte e chutney valorizzando cibo che rischia di venire buttato); Stefania Cannavera, di Cannavera, parlerà dell’oliva in ottica di economia circolare, perché, come recita il titolo della sua sezione nel programma del convegno, “dell’oliva non si butta via niente”.
Tutte le realtà invitate sono state scelte tenendo in grande considerazione i principi della rete Casa Slow Food Sardegna; Costa ci ha spiegato che le aziende, tutte tesserate Slow Food, rispettano i criteri stabiliti per i Mercati della terra e, in generale, quelli previsti per la partecipazione come espositori agli eventi nazionali dell’associazione, riassumibili nello slogan “cibo buono, pulito e giusto”.
Cucinare con ingredienti di recupero, tra tradizione e innovazione
L’evento è stata reso possibile anche grazie al contributo dell’Accademia del Buon Gusto che, per l’occasione, proporrà due piatti realizzati in parte con ingredienti di recupero: dalle 13 alle 15, per pranzo, il tradizionale mazzamurru e dalle 19 alle 21, per cena, un’insalata di farro e legumi.










