Rendere la tridimensionalità sullo spazio bidimensionale è una sfida nota al mondo dell’arte. Trasformarlo in un ragionamento di molteplici provocazioni su carta, scatole impossibili da aprire e qr code, è la natura della mostra personale “Prospettive nascoste” dell’artista algherese Mauro Morittu: aperta nella sola giornata del 29 novembre dalle 16 alle 20, sarà visitabile nella sala espositiva de Lo Quarter, ad Alghero, nel largo san Francesco.

La mostra è il risultato di un progetto che ha inizio nel 2012, nel quale l’artista sceglie di indagare e sovvertire le canoniche regole dell’osservazione e della fruibilità dell’opera. I paradossi del mondo dell’arte, come l’illusoria percezione delle tre dimensioni su un piano. o l’impossibilità della rappresentazione del reale, compongono l’insieme degli interrogativi della mostra. L’artista gioca allo scombinamento delle regole della corretta esposizione, rendendo persino alcune delle opere nascoste alla vista o sigillate. Il visitatore è reso parte attiva del processo e l’uso del qr code, necessario.
La mostra, a cura di Elena Calaresu con allestimento di Fabiano Alciator, è inserita nell’evento di presentazione del romanzo storico “Aligvria” ambientato ad Alghero dello scrittore Antonio Morittu. All’incontro parteciperanno, oltre allo stesso autore, Federico Mura (revisore dei testi), Giuseppe Tanda (guida turistica e ambientale) e l’artista Mauro Morittu. L’evento gode del patrocinio della Fondazione Alghero ed è organizzato dalla casa editrice Aleguora.









