• Accedi
  • Aiuto
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
  • Home
  • Articoli
  • Rubriche
  • Editoriali
  • Interviste
  • Podcast
    • Creattiva
    • L’isola sconosciuta
    • Vamp
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Newsletter
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati
Sito nemesismagazine.it
Nessun risultato trovato
Vedi tutti i risultati

“La vendetta delle Punk”, nel libro di Vivien Goldman la ribellione è rosa

Di Giacomo Pisano
07/01/2022
in Libri
Tempo di lettura: 13 minuti
“La vendetta delle Punk”, nel libro di Vivien Goldman la ribellione è rosa

Musica di rottura, estetica dirompente, attitudine selvaggia: questo è il Punk, la controcultura più trasgressiva di sempre.

VoloLibero ha appena pubblicato la traduzione italiana di “La vendetta delle punk”, libro che riassume tutta la forza di questo movimento raccontato in chiave femminile da Vivien Goldman, giornalista e docente all’Università di New York. Se infatti il mondo mainstream privilegia band maschili nell’idea diffusa di ciò che è il Punk, come Clash, Sex Pistols, Damned, la vera sub cultura Punk nasce con il preciso intento di scardinare tutti gli stereotipi di genere. Nell’immagine innanzi tutto, dove il machismo e le smorfie da educanda sono considerati ridicoli e da superare, ma anche nella musica perché tanti dischi di qualità del tempo hanno il tocco femminile.

Icone come Vivienne Westwood, Soo Catwooman, Jordan, più legate al costume e alla moda, non trovano posto in questo volume, che si concentra sulla scena musicale, ma citarle aiuta a capire come le donne del Punk abbiano sempre avuto un posto in prima fila nella definizione di uno stile che è stato a dir poco rivoluzionario. Il rifiuto di immagini femminili stereotipate per ideare nuovi standard di bellezza, unito alla voglia di creare un suono ruvido, veloce, moderno e primitivo al tempo stesso, ha spinto tantissime ragazze a diventare artiste e eroine del movimento.

Vivien Goldman che al Punk ha dedicato molti anni della sua vita ci offre questo affresco chiaro e esplicito in cui le ladies sono protagoniste assolute al pari degli uomini. Le battaglie delle donne contro luoghi comuni e regole che le vogliono carine e accondiscendenti trovano nuovo spazio con l’avvento sui palchi di signore di ferro ben consapevoli del potere che emana dal loro ruolo: Poly Styrene, Siouxsie Siux, e ancora le Go Go’s, le Slits, The Raincoats, Malaria!, Lydia Lunch, Diamanda Galas, Mo-dettes, Las Vulpes, Nina Hagen, solo per citarne alcune. L’Italia, così come la Spagna, non trovano posto in questa pubblicazione per questioni di spazio ma vogliamo ricordare noi personaggi come Alaska y los Pegamoides e Jo Squillo che, seppure con le dovute differenze e evoluzioni, hanno comunque operato in contesti ultra conservatori e cattolici con un’attitudine provocatoria notevole.

Tematiche scomode, doppi sensi e verità inconfutabili contro una società che per secoli ha taciuto il talento delle donne (dalla letteratura all’arte fino al teatro) sono il trait d’union tra formazioni al femminile che imperversano in ogni parte del globo fin dagli albori del Punk, negli anni ’70. La grande opportunità del Punk è stata quella di rassicurare non solo le donne ma ogni tipo di persona che si sentiva esclusa e emarginata sulla possibilità di costruirsi una vita su misura, senza sentirsi “sbagliata”. Accanto alla musica si affianca l’impegno sociale, con dibattito, confronti e attività intellettuale, perché la battaglia necessità di più armi per essere vinta.

Intorno a queste pioniere iniziano a consolidarsi un pensiero e un’animosità che hanno viaggiato fino agli anni ’90 e che sono ancora attuali ai nostri giorni, basti pensare al movimento delle Riot Grrrls o le Pussy Riot. Quel suono così onesto e quell’attitudine ironica hanno lasciato traccia indelebile anche nella generazione di musiciste che si sono dedicate all’elettronica come Chicks on Speed, ma anche Adult, Mia, Le Tigre, Bikini Kill e altre.

Il motivo? Perché il Punk continua a essere la voce più adatta a cantare disuguaglianze e disagio e le donne, ancora oggi, sono oggetto di politiche atte a sminuirle professionalmente e personalmente. Contro una società che dagli anni ’50 chiede alle ragazze di essere carine si leva ancora una volta la “Vendetta delle punk”.

CondividiTweetInviaCondividiCondividi

Post correlati

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
Cultura

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
Comunicazione e società

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Post successivo
Luce artificiale intrappolata dalla natura

Luce artificiale intrappolata dalla natura

“Stralunario”, da un’idea del giornalista Francesco Abate il calendario speciale per sostenere l’AISM

“Stralunario”, da un'idea del giornalista Francesco Abate il calendario speciale per sostenere l’AISM

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sono d'accordo con la Privacy Policy.




Enter Captcha Here :

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

This Station Is Non-Operational
as heard on radio nemesis

This Station Is Non-Operational

Di GianLuca
18/10/2025
0

The Last One

Leggi l'articolo
Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce

18/10/2025
Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre

18/10/2025
Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità

18/10/2025
Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

18/10/2025
LA VITA VA COSÌ V. Raffaele, G.I.Loi @Claudio Iannone

“La vita va così”, nel nuovo film di Riccardo Milani la storia del pastore del Sulcis che non volle vendere la sua terra agli speculatori edilizi

18/10/2025

Articoli recenti

  • This Station Is Non-Operational
  • Perché quando la cultura perde spazi sparisce anche la sua voce
  • Quei posti, dove abbandonarsi ancora ai sogni di sempre
  • Arrivederci Nemesis Magazine, una palestra di sogni, parole e responsabilità
  • Casa Famiglia Killia, apre a Selargius la struttura per bambini disabili orfani o di famiglie in povertà socio economica

Commenti recenti

  • Anonimo su Sindaco si muore. Il sangue degli amministratori locali nella Sardegna dell’Ottocento
  • Anna Licia Melis su Cagliari perde uno degli ultimi intellettuali. Si è spento Gianluca Floris
  • Marianna Peddio su Giornata della Memoria. Dalla Barbagia a Mauthausen e Auschwitz, la marcia della morte di Antonio Moi
  • .. su Le luci sul porto (Dietrich Steimetz)
  • Anonimo su Porto Canale in bianco e nero (Dietrich Steinmetz)

Sostieni Nemesis Magazine

I contenuti di Nemesis Magazine sono gratuiti e accessibili a tutti e tutte. Potete sostenere il nostro lavoro con un una donazione. Grazie!
Fai una donazione

Info

Direttrice: Francesca Mulas
Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
Editrice: Associazione culturale Terra Atra
Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

Email: info@nemesismagazine.it

Hosting

Hosting: Tophost srl
Piazza della Libertà 10, Roma
P.Iva 08163681003
Rea 1077898
Iscrizione alla camera di Roma del 01/10/2004

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Newsletter

    • Arte
    • Cinema
    • Comunicazione e società
    • Cultura
    • Fotografia
    • Interviste
    • Libri
    • Moda
    • Musica e spettacolo
    • Privacy Policy

    Benvenuto!

    Accedi al tuo account!

    Ho dimenticato la password

    Recupera la tua password

    Inserisci il tuo nome utente o la tua email per recuperare la password!

    Accedi
    • Accedi
    Nessun risultato trovato
    Vedi tutti i risultati
    • Home
    • Articoli
    • Rubriche
    • Editoriali
    • Interviste
    • Podcast
      • Creattiva
      • L’isola sconosciuta
      • Vamp
    • Chi siamo
    • Sostienici
    • Newsletter
    • Aiuto


    Direttrice: Francesca Mulas
    Nemesis Magazine è registrato al pubblico registro della stampa con decreto del Tribunale di Cagliari n. 14/2020
    Editrice: Associazione culturale Terra Atra
    Sede legale: Via del Sestante 5, 09126 Cagliari

    Email: info@nemesismagazine.it

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, al fine di migliorare i servizi offerti e l'esperienza di navigazione dei lettori. Se prosegui nella navigazione o se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Privacy e Cookie.