Alle battute finali i campionati del mondo di pallavolo under 21, che si stanno svolgendo tra Italia, a Cagliari e Carbonia, e Sofia in in Bulgaria.

Ottima prestazione dei giovani atleti italiani guidati da Angiolino Frigoni: ben sei vittorie di seguito per 3 set a 0, conquistate contro Egitto, Argentina, Repubblica Ceca e Belgio (qui articolo e interviste).
Oggi al PalaPirastu di Cagliari le semifinali: la Russia ha vinto contro l’Argentina per 3 a 0, alle 19 si gioca Italia contro Polonia. Le squadre si disputeranno domani il titolo mondiale, ancora a Cagliari: alle 16 ci sarà la sfida per terzo e quarto posto, alle 19 per primo e secondo.
Fischio di inizio per il primo set Italia-Polonia alle 19. La Polonia parte subito bene con un mini break di tre punti rispetto a un’Italia che non molla niente e gioca punto su punto. In attacco gli azzurri sono precisi ma i troppi errori al servizio portano la nazionale polacca sul 22 a 18. Frigoni gioca la carta del cambio regia facendo entrare Ferrato al posto di Porro sul punteggio di 23 a 19. Il primo set è della Polonia con il punteggio di 25 a 20. Best scorers Michieletto e Kwasigroc.

Il secondo set vede schizzare avanti la Polonia a causa di una serie di errori al servizio azzurro. Il punteggio è di 10 a 12 in favore della Polonia. I polacchi appaiono meno fallosi, ma l’Italia non molla, anche se innervosita da due mancate chiamate di tocco a muro. Particolarmente scorretto appare il comportamento del numero 4 polacco, Kraut. Gli azzurrini inanellano una serie di attacchi sbagliati, il punteggio è di 14 a 20 per la Polonia. Anche il secondo set va alla Polonia. Gli azzurri appaiono nervosi e scoraggiati.
Nella terza frazione di gioco l’Italia sembra avere riacquistato lo spirito combattivo. Lo scorretto Kraut nel mentre colleziona un altro attacco a metà rete consegnando all’Italia il punto numero 5. Si riparte da qui. Capitan Rinaldi porta la formazione azzurra sul 7 a 4 mentre la formazione polacca continua a negare tocchi a muri più che evidenti. La formazione di Frigoni si porta sul 13 a 6 con un micidiale attacco di Michieletto che spedisce la palla addosso all’avversario e poi direttamente sugli spalti. Anche Stefani sembra aver ritrovato la solita forza in attacco. Per gli azzurri è bastata una maggiore concentrazione al servizio per riportarsi in netto vantaggio sugli avversari. Questa è l’Italia che conosciamo e amiamo: su ogni palla, precisi al servizio e implacabili in attacco. La Polona perde il set con il punteggio di 25 a 11.
Il quarto soffertissimo set vede l’Italia in vantaggio 21 a 17. Con l’ace di Stefani l’Italia conquista il quarto set: 2 a 2, la partita si riapre con il tie-break.

21.30 Gli azzurri conquistano la vittoria lottando nel tie break fino all’ultimo punto e volano in finale. Il migliore in campo è Alessandro MIcheletto con 20 punti, seguito da Stefani, Crosato e Rinaldi.
“Non mi aspettavo i primi due set così difficili – ci ha detto al termine della partita l’allenatore Angiolino Frigoni – tutte le partite sono complicate ma questa lo è stata particolarmente. Mi chiede se è stato difficile spronarli, con lo svantaggio di due set? E’ sempre difficile, ma loro ci hanno messo molto impegno e la squadra che abbiamo visto al terzo set era molto diversa da quella che è scesa in campo nei primi due. Ce l’abbiamo fatta, questa è la cosa più importante, ora pensiamo alla sfida di domani con la Russia”.
E sull’accoglienza che gli azzurri hanno trovato a Cagliari Frigoni ci ha detto: “Per noi la pallavolo è sempre bella, ma con il pubblico lo è ancora di più. Siamo contentissimi dell’accoglienza ricevuta a Cagliari, siamo stati bene ovunque”.
Domenica al PalaPirastu di Cagliari si gioca la finale per il primo e secondo posto: appuntamento alle 19 per la sfida contro la Russia.
(a cura di Francesca Mulas e Giacomo Pisano)
(foto di Francesca Firinu)









